L’assistenza alle fasce più deboli continua a rappresentare una priorità per la pubblica amministrazione. Tuttavia, la situazione finanziaria del Comune e la liquidazione dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi (ASAM) restano due fattori determinanti per la continuità dei servizi sociali sul territorio.
Nel quadro delle misure di contenimento della spesa e delle ipotesi di esternalizzazione di alcuni servizi, che avrebbero potuto alleggerire il peso sui bilanci comunali o favorire una maggiore competitività di alcuni rami aziendali, il settore sociale di ASAM è stato a lungo considerato un fiore all’occhiello della Multiservizi, quasi un ambito intoccabile.
Eppure, la riduzione delle risorse disponibili per l’assistenza e il permanere dello stato di liquidazione dell’azienda alimentano interrogativi sul futuro di questi servizi e sulla loro sostenibilità nel medio periodo.
La Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia ha disposto un impegno di spesa complessivo di 264.873,67 euro a favore di Aprilia Multiservizi, attualmente in liquidazione, per garantire il servizio di assistenza domiciliare (SAD).
Il servizio è rivolto alle persone in condizioni di fragilità, disabilità e non autosufficienza, nonché ai nuclei familiari che necessitano di sostegno sociale, con particolare attenzione alle situazioni di difficoltà economica.
Le somme destinate all’assistenza domiciliare provengono da diversi canali di finanziamento: 176.993,76 euro dal Fondo Povertà, 80.643,16 euro dal Fondo nazionale per le non autosufficienze e ulteriori 7.236,75 euro da risorse già disponibili a bilancio.
Una parte dello stanziamento, pari a 29.038,64 euro, è imputata all’esercizio finanziario 2027, mentre la restante quota è distribuita tra le risorse previste per il 2026.
Il provvedimento è stato adottato dalla dirigente del III Settore, Teresa Marino, nell’ambito della programmazione dei servizi sociali del Distretto sociosanitario LT1, di cui Aprilia è Comune capofila. L’obiettivo è assicurare la continuità di un servizio essenziale per le persone più vulnerabili.
L’impegno di spesa si inserisce nel quadro del contratto di servizio stipulato tra il Comune e Aprilia Multiservizi il 23 dicembre 2025, tuttora operativo. La determinazione chiarisce che le attività finanziate non costituiscono un nuovo affidamento, ma rientrano nei servizi già previsti dal contratto.
Resta aperta la questione della gestione dei servizi alla persona da parte di un’azienda speciale in liquidazione. Lo stesso provvedimento precisa che la prosecuzione delle attività è legata alla validità del contratto e fa salva la possibilità di interromperle in caso di cessazione anticipata dello stesso, in relazione alla conclusione della fase di liquidazione.
La continuità dell’assistenza domiciliare si conferma quindi una priorità, ma il quadro impone una riflessione sulla sostenibilità gestionale dei servizi sociali nel medio periodo. Da un lato, l’amministrazione deve garantire il sostegno alle persone fragili e alle famiglie in difficoltà; dall’altro, deve confrontarsi con la situazione di ASAM e con le risorse necessarie a mantenere attivi i servizi.
L’impegno di quasi 265 mila euro punta a garantire la prosecuzione dell’assistenza domiciliare, ma riporta al centro dell’attenzione il futuro dei servizi alla persona e il ruolo che Aprilia Multiservizi potrà continuare a svolgere nel sistema sociale cittadino.
Nel quadro delle misure di contenimento della spesa e delle ipotesi di esternalizzazione di alcuni servizi, che avrebbero potuto alleggerire il peso sui bilanci comunali o favorire una maggiore competitività di alcuni rami aziendali, il settore sociale di ASAM è stato a lungo considerato un fiore all’occhiello della Multiservizi, quasi un ambito intoccabile.
Eppure, la riduzione delle risorse disponibili per l’assistenza e il permanere dello stato di liquidazione dell’azienda alimentano interrogativi sul futuro di questi servizi e sulla loro sostenibilità nel medio periodo.
La Commissione Straordinaria del Comune di Aprilia ha disposto un impegno di spesa complessivo di 264.873,67 euro a favore di Aprilia Multiservizi, attualmente in liquidazione, per garantire il servizio di assistenza domiciliare (SAD).
Il servizio è rivolto alle persone in condizioni di fragilità, disabilità e non autosufficienza, nonché ai nuclei familiari che necessitano di sostegno sociale, con particolare attenzione alle situazioni di difficoltà economica.
Le somme destinate all’assistenza domiciliare provengono da diversi canali di finanziamento: 176.993,76 euro dal Fondo Povertà, 80.643,16 euro dal Fondo nazionale per le non autosufficienze e ulteriori 7.236,75 euro da risorse già disponibili a bilancio.
Una parte dello stanziamento, pari a 29.038,64 euro, è imputata all’esercizio finanziario 2027, mentre la restante quota è distribuita tra le risorse previste per il 2026.
Il provvedimento è stato adottato dalla dirigente del III Settore, Teresa Marino, nell’ambito della programmazione dei servizi sociali del Distretto sociosanitario LT1, di cui Aprilia è Comune capofila. L’obiettivo è assicurare la continuità di un servizio essenziale per le persone più vulnerabili.
L’impegno di spesa si inserisce nel quadro del contratto di servizio stipulato tra il Comune e Aprilia Multiservizi il 23 dicembre 2025, tuttora operativo. La determinazione chiarisce che le attività finanziate non costituiscono un nuovo affidamento, ma rientrano nei servizi già previsti dal contratto.
Resta aperta la questione della gestione dei servizi alla persona da parte di un’azienda speciale in liquidazione. Lo stesso provvedimento precisa che la prosecuzione delle attività è legata alla validità del contratto e fa salva la possibilità di interromperle in caso di cessazione anticipata dello stesso, in relazione alla conclusione della fase di liquidazione.
La continuità dell’assistenza domiciliare si conferma quindi una priorità, ma il quadro impone una riflessione sulla sostenibilità gestionale dei servizi sociali nel medio periodo. Da un lato, l’amministrazione deve garantire il sostegno alle persone fragili e alle famiglie in difficoltà; dall’altro, deve confrontarsi con la situazione di ASAM e con le risorse necessarie a mantenere attivi i servizi.
L’impegno di quasi 265 mila euro punta a garantire la prosecuzione dell’assistenza domiciliare, ma riporta al centro dell’attenzione il futuro dei servizi alla persona e il ruolo che Aprilia Multiservizi potrà continuare a svolgere nel sistema sociale cittadino.
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