A Sperlonga il mito non è rimasto confinato nei libri, né tra i reperti del museo archeologico. Da tre anni attraversa i vicoli del centro storico, prende forma sui muri bianchi di via Lebina e accompagna i visitatori in un viaggio sulle tracce di Ulisse. Un progetto che, nato nell’autunno del 2023, oggi si misura anche con i numeri: la piattaforma collegata ai QR Code delle opere registra una media di quasi 6 mila accessi unici all’anno, una soglia già superata nel 2026 con diversi mesi ancora a disposizione.
L’itinerario porta la firma di “Sperlonga Turismo”, che ha puntato sul racconto dell’Odissea per creare un collegamento tra il borgo e il patrimonio archeologico della Grotta di Tiberio. L’iniziativa, ideata dal presidente Leone Armando La Rocca, si inserisce nel solco di altre esperienze di promozione turistica, a partire dalla Panchina Gigante installata nel 2022. Determinante la collaborazione con il Comune e con la direttrice del Parco Archeologico della Villa di Tiberio, Cristiana Ruggini.
A dare un volto ai protagonisti del poema è stato l’artista locale Robof, mentre Franca Del Vecchio ha curato l’allestimento delle scalinate con versi dell’Odissea e dei pannelli informativi. Ogni opera è accompagnata da un codice che permette di approfondire il personaggio e la vicenda rappresentata, trasformando la passeggiata in un’esperienza interattiva.
I dati raccolti raccontano un interesse che supera i confini regionali: il 58% degli accessi arriva dall’Italia, il 24% dall’Europa occidentale e l’11% dal Nord America; il restante 7% proviene da altri Paesi. Un richiamo che, secondo La Rocca, trova riscontro anche sui social, dove i video di giovani e famiglie alla ricerca delle «tracce di Ulisse» circolano su TikTok e Instagram. La rinnovata attenzione internazionale per l’epica, alimentata anche dall’attesa per il film Odyssey di Christopher Nolan, contribuisce a riportare il mito al centro della scena.
Il viaggio, però, non è finito. La prossima protagonista sarà la Maga Circe, figura ancora assente dal percorso: Robof realizzerà l’opera nella parte alta di via Lebina, in una posizione visibile già dalla discesa delle gradinate. Intanto Sperlonga Turismo lavora ad altri itinerari tematici per valorizzare nuovi scorci del borgo.