Il Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole di Latina ha una nuova sede all’interno dell’edificio di via Carrara che ospita il Consorzio Industriale del Lazio. L’inaugurazione è avvenuta venerdì sera in presenza di produttori olivicoli, gestori di frantoi e assaggiatori che si sono formati e cresciuti sotto l’ala dell’infaticabile Presidente Luigi Centauri, di rappresentanti sindacali delle associazioni di categoria.
Accanto a Centauri c’erano anche il sindaco di Sermoneta Pina Giovannoli, il sindaco di Norma Andrea Dell’Omo, il Priore dell’Abbazia di Valvisciolo padre Andrea Rossi e il Presidente della Commissione regionale alle attività produttive Vittorio Sambucci.
“Questa sede rappresenta per noi il coronamento di un percorso faticoso, ma ricco di soddisfazioni – ha sottolineato Luigi Centauri – Il nostro obiettivo è sempre stato quello di valorizzare uno dei patrimoni più interessanti del territorio pontino, quello della filiera dell’olio, un prodotto che fino a vent’anni fa, salvo rare eccezioni, sul nostro territorio non aveva ancora attorno a sé la consapevolezza dell’importanza economica e del valore ambientale e nutrizionale che può trasferire alle comunità locali. Oggi – ha aggiunto Centauri – questa consapevolezza emerge dagli straordinari progressi che le aziende produttrici hanno compiuto nell’ultimo decennio e che sono testimoniati dal numero di etichette che riportano la dicitura Evo e Dop. Un traguardo che ha proiettato la provincia di Latina al vertice delle eccellenze olivicole del Lazio ed anche dell’intero Paese”.

Dopo aver ringraziato tutti i presenti, Luigi Centauri ha ceduto la parola al Consigliere regionale Vittorio Sambucci, che dopo i saluti ha voluto sottolineare che l’attività promozionale del Capol è impagabile: “Questa associazione ha una grande credibilità, non soltanto sul nostro territorio, e può vantare il merito di aver saputo mettere insieme produttori e frantoi, anelli di una catena di indiscussa eccellenza – ha spiegato Sambucci – Se oggi il territorio pontino può dire la sua in un settore connotato da una forte competizione come quello dell’olivicoltura, questo è senz’altro in buona parte merito del Capol e del suo Presidente”.
Il sindaco di Sermoneta è stato altrettanto diretto: “Sono fiera di essere qui in questo nuovo spazio che rappresenta la conferma dell’importanza del Capol – ha detto Pina Giovannoli – Dove c’è olio di qualità c’è Capol, un’associazione che non ha mai trascurato di curare e valorizzare anche l‘aspetto naturalistico e paesaggistico che i nostri uliveti regalano al territorio. La presenza qui di tante associazioni è inoltre la prova tangibile della rete che si è costituita attorno a questa associazione, trasformando il settore olivicolo in una forza trainante per l’agricoltura e per l’economia pontine”.
A portare il saluto delle rispettive associazioni sono poi intervenuti il Presidente di Coldiretti Daniele Pili, il Presidente della Confederazione Italiana Agricoltori Luca Zanarella, il Direttore di Confagricoltura Mauro D’Arcangeli e il Presidente della Compagnia dei Lepini Quirino Briganti.
Dopo il taglio del nastro, la benedizione dei locali da parte del Priore dell’Abbazia di Valvisciolo, padre Andrea Rossi.
Prima del congedo non poteva mancare l’assaggio di alcuni dei migliori oli pontini, tra cui il Sator e il Viridis, accompagnati dai prodotti della Cantina dei Giardini di Roccagorga e della Valle dell’Usignolo di Sermoneta, e dai prestigiosi vini di Casale del Giglio offerti dalla famiglia Santarelli.
