Proseguono le verifiche degli ispettori dell’Asl sull’infortunio sul lavoro che ha coinvolto un operaio di 40 anni circa, nel pomeriggio di lunedì, all’interno di un cantiere edile nel centro di Latina. Il personale del Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro sta compiendo una serie di riscontri nell’ambito dell’inchiesta che la Procura ha avviato per valutare le responsabilità del caso. Il lavoratore indossava i dispositivi di sicurezza, ma era precipitato al suolo da un’altezza di un metro e ottanta mentre si trovava al livello più basso del ponteggio in fase di allestimento.
Intanto l’impresa edile incaricata dei lavori di rifacimento del palazzo di corso Matteotti interviene per chiarire gli aspetti inerenti alla gestione del cantiere. In una nota, RN Costruzioni Edili (Neroni), per voce del socio Riziero Neroni, “esprime il proprio sincero dispiacere e la vicinanza all’operaio e ai suoi familiari, con l’augurio di una pronta guarigione. Per doverosa chiarezza, si precisa che l’operaio non è dipendente della Neroni, ma di un’altra impresa a cui era stata affidata in subappalto l’installazione dei ponteggi. Anche la Neroni opera nel cantiere in subappalto, ma esclusivamente per il rifacimento della facciata”.
«Siamo consapevoli che gli infortuni possono accadere nonostante l’impegno quotidiano per la sicurezza e la prevenzione, che per noi restano una priorità», dichiara Riziero Neroni. «Teniamo però a distinguere con precisione i ruoli di ciascuna impresa, per una corretta informazione».