Un punto, conquistato al Francioni contro l’Ostiamare, è troppo poco: adesso il Latina (con una partita da recuperare) è quartultimo in classifica. L’ultima vittoria in campionato (l’unica) risale al 5 settembre (successo contro il Forlì), poi due sconfitte e altrettanti pareggi, l’ultimo questa sera contro i lidensi. Il primo gol di Pescia in nerazzurro, al 13’ del primo tempo, non è bastato per conquistare l’intera posta; poco prima dell’intervallo Vagnoni ha pareggiato il conto: 1-1. Nella ripresa i nerazzurri hanno rischiato di andare sotto, e ancora una volta Mastrantonio ha vestito i panni del salvatore, poi hanno sprecato l’occasione per riportarsi avanti, ma sarebbe stata una punizione troppo severa per l’Ostiamare. Il pari è il risultato più giusto tra due squadre che stanno faticando a trovare una propria identità.
Latina: Mastrantonio, Ercolano (87’ Sylla), De Cristofaro, Bruscagin, Baez, Marenco, Sussi (45’ Calabrese), D’Angelo (83’ Porro), Plescia (45’ Cioffi), Lipani (82’ De Ciancio), Tomaselli. A disp: Basti, Sbaccanti, Castorri, Di Giovannantonio, Parodi, Keita, De Marchi, Lo Bianco. Allenatore: Gennaro Volpe.
Ostiamare: Vertua, Piroli, Giordani, Greco (76’ Donsah), Tonin (66’ Badje), Brosco, D’Andrea (76’ Parigini), Vagnoni (86’ Tesauro), Casolari, Carbone, Tosku. A disp: Morlupo, Mercadante, Orfano, Buono, Galastri, Gerbaudo, Felici, Wade, Spinosa, Castaldo. Allenatore: David D’Antoni.
Arbitro: Riccardo Dasso di Genova.
Assistenti: Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto e Luigi Ingenito di Piombino.
IV Uomo: Erminio Cerbasi di Arezzo.
Marcatori: 13’ Plescia (L), 41’ Vagnoni (O)
Ammoniti: 45’ Baez (L), 72’ Bruscagin (L), 83’ Carbone (O), 87’ Casolari (O)
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