Cambio di fase ai vertici della Banca Popolare del Lazio. L’amministratore delegato Massimo Lucidi ha comunicato al Consiglio di amministrazione la propria disponibilità ad avviare un percorso di graduale riduzione dell’impegno esecutivo all’interno dell’istituto. Una decisione che apre, di fatto, la strada a una successione programmata e destinata a svilupparsi nel segno della continuità.
L’annuncio è arrivato dalla stessa banca, attraverso una nota firmata dalla presidente del Consiglio di amministrazione, Sabrina Morelli. L’obiettivo indicato è quello di accompagnare il passaggio di consegne evitando una brusca discontinuità nella gestione e garantendo una transizione ordinata.
Il percorso, spiega l’istituto, sarà definito secondo tempi e modalità tali da assicurare la necessaria gradualità. Non viene quindi indicata una data immediata per il cambio ai vertici, ma viene delineato il meccanismo attraverso il quale la Banca Popolare del Lazio intende procedere alla riorganizzazione delle funzioni esecutive.
La scelta del futuro direttore generale, inoltre, dovrebbe avvenire all’interno della stessa banca. Sarà infatti il Consiglio di amministrazione a individuare il nuovo responsabile tra gli alti dirigenti dell’istituto. L’assunzione dell’incarico avverrà una volta definita l’uscita dell’attuale amministratore delegato e completati tutti gli adempimenti previsti dalla normativa.
La comunicazione, datata 21 settembre, fotografa dunque un passaggio ancora in evoluzione, ma già delineato nei suoi elementi essenziali: da una parte la progressiva riduzione dell’impegno esecutivo di Lucidi, dall’altra la volontà della banca di affidare la fase successiva a una figura proveniente dai propri vertici dirigenziali.
Per la Banca Popolare del Lazio si apre così una fase di transizione che, nelle intenzioni espresse dal Consiglio di amministrazione, dovrà svolgersi senza strappi e attraverso una successione ordinata all’interno dell’organizzazione.