La Giunta comunale di Latina, presieduta dal sindaco Matilde Celentano, ha approvato la proposta di deliberazione numero 249 relativa alla variante urbanistica del Piano di Zona 167 “La Rosa”.
Il provvedimento, predisposto su indirizzo dell’assessore all’Urbanistica Annalisa Muzio e redatto dal Dipartimento VII – Edilizia Sue, riguarda la riorganizzazione e l’adeguamento planovolumetrico del piano.
Lotti e cantieri diventano autonomi
La variante consentirà di rimodulare gli spazi edificabili e i comparti di intervento, rendendo i singoli lotti e cantieri funzionalmente autonomi.
L’obiettivo indicato dall’Amministrazione è agevolare la realizzazione degli interventi di Edilizia residenziale pubblica e dei servizi collegati.
La modifica non comporterà variazioni dei volumi complessivi previsti e, secondo quanto riportato dal Comune, non inciderà sugli standard urbanistici relativi a verde e parcheggi.
La delibera è stata inoltre dichiarata immediatamente eseguibile per consentire agli uffici e al Consorzio attuatore di procedere con i successivi adempimenti.
Celentano: «Un impegno concreto verso il diritto all’abitare»
Il sindaco Matilde Celentano definisce l’approvazione della variante un passaggio utile a dare certezza all’attuazione del piano.
“L’approvazione di questo atto – ha dichiarato il sindaco Celentano – rappresenta un passaggio amministrativo importante per la nostra città e un impegno concreto verso il diritto all’abitare”.
“Sblocchiamo e diamo certezza procedurale a un piano nato per rispondere alle esigenze abitative delle famiglie e delle cooperative”.
Il sindaco sottolinea anche il ruolo delle competenze urbanistiche esercitate direttamente dal Comune.
“L’esercizio diretto delle funzioni urbanistiche delegate dalla Regione Lazio ci permette di accelerare l’iter burocratico e dare risposte rapide, assicurando al contempo il pieno rispetto della qualità urbana, delle dotazioni di servizi e della vivibilità dei quartieri”.
Muzio: «Ottimizziamo l’assetto del Piano»
L’assessore Annalisa Muzio spiega che la variante è stata presentata dal Consorzio Volontario di Urbanizzazione e punta ad adeguare il piano alla situazione attuale.
“Con questa deliberazione – ha spiegato l’assessore Muzio – andiamo a ridefinire e ottimizzare l’assetto del Piano di Zona ‘La Rosa’”.
“La variante, presentata dal Consorzio Volontario di Urbanizzazione, risponde alla necessità di riallineare la pianificazione all’attuale compagine consortile e alle reali esigenze operative”.
Secondo l’assessore, la nuova impostazione dovrebbe facilitare anche la realizzazione delle opere di urbanizzazione.
“In questo modo garantiamo la piena autonomia funzionale dei singoli comparti edilizi e un’efficiente realizzazione delle opere di urbanizzazione primarie e dei servizi”.
Dal Piano La Rosa a Saraceno e Borgo Grappa
Muzio collega il provvedimento a una strategia più ampia sugli interventi abitativi nel territorio comunale.
“Con il piano di zona La Rosa, insieme ai Piani di Zona Saraceno, Casale dei Pini di Borgo Grappa e via Zani, stiamo dando delle risposte concrete al fabbisogno abitativo e alla necessità di garantire il diritto alla casa alle fasce più fragili della popolazione”.
L’assessore cita non soltanto i cittadini inseriti nella graduatoria Ater, ma anche quella che definisce “fascia grigia”.
“Non solo quelle rientranti nella graduatoria Ater, ma anche quelli della cosiddetta fascia grigia e cioè i giovani, gli anziani e coloro i quali non hanno rapporti di lavoro stabili”.