Di chi è il futuro del mare di Gaeta? E’ la domanda che pone il movimento civico Gaeta Sociale, che ha presentato una proposta politica sulla gestione del demanio marittimo e delle concessioni balneari, trasmessa a tutte le istituzioni competenti e ai soggetti direttamente coinvolti.
“Le nostre spiagge – si legge nella nota del movimento – non possono più vivere nell’incertezza. Per questo, come Gaeta Sociale, abbiamo deciso di interpellare direttamente le autorità governative e amministrative. Pretendiamo risposte certe e immediate. Abbiamo depositato una proposta ufficiale per sbloccare la situazione attraverso una gestione: definitiva, trasparente ed in linea con le direttive europee. Mentre si continua a fare terrorismo psicologico sulle spiagge e sul lavoro di tante famiglie, il Movimento Civico Gaeta Sociale risponde con fatti, visione strategica e soluzioni concrete, decidendo di interpellare direttamente le autorità governative e amministrative. Basta rinvii e vuoti normativi! Con il nuovo Piano di Utilizzazione degli Arenili (PUA), approvato a gennaio 2026, Gaeta dimostra nei fatti che la risorsa spiaggia non è scarsa: il nostro Comune garantisce ampiamente oltre il 50% di spiagge libere, aprendo al contempo alla creazione di 20 nuove concessioni!”
La proposta di Gaeta Sociale prevede, tra l’altro, la piena tutela delle imprese storiche, la tutela dell’avviamento di chi garantisce occupazione e servizi d’eccellenza, la rigenerazione del degrado, opportunità per i giovani e protezione delle imprese locali.