Terracina, Europa Verde incalza il Comune: «Biblioteca chiusa e pini abbattuti, servono risposte»

Subiaco chiede date certe per la riapertura dei poli culturali e chiarimenti sull’iter seguito per gli abbattimenti in viale Europa

Europa Verde porta in Consiglio comunale due questioni che da tempo alimentano il dibattito politico a Terracina: la riapertura della Biblioteca Olivetti e del Palazzo della Bonificazione Pontina e l’abbattimento dei pini in viale Europa.

Il consigliere comunale Gabriele Subiaco ha protocollato due interrogazioni rivolte al sindaco e alla Giunta per ottenere chiarimenti su entrambi i fronti.

Biblioteca Olivetti e Palazzo della Bonificazione ancora chiusi

La prima interrogazione riguarda la riapertura al pubblico della Biblioteca Olivetti e del Palazzo Comunale della Bonificazione Pontina, che ospita il Museo archeologico, il Museo della Città e l’Archivio storico.

Europa Verde chiede di conoscere i motivi per cui le strutture siano ancora chiuse, quali attività siano necessarie per riaprirle, quali criticità restino da superare e soprattutto quale sia la data prevista per la riapertura.

Nel mirino anche i servizi che dovranno essere garantiti, il personale previsto e le somme già impegnate o liquidate, oltre agli ulteriori stanziamenti necessari.

Subiaco: «Paradossale spendere quasi un milione per gli eventi»

Il consigliere di Europa Verde lega la questione anche alle scelte di spesa dell’amministrazione.

«Francamente ci sembra paradossale che a fronte di impegni in tema di eventi che sfiorano, quest’anno, quasi il milione di euro, ancora non si riesca a riaprire alla collettività questi due siti culturali di estrema importanza e significato per la Città, considerato che la mancata funzionalità ed attività di queste strutture ha conseguenze rilevanti, come: l’impossibilità di erogare servizi culturali fondamentali e di realizzare attività di promozione, valorizzazione, informazione, educazione, e comunicazione essenziali per i cittadini ed i turisti; l’esclusione dal Sistema Organizzativo regionale e dalle relative forme di finanziamento dei servizi culturali».

Subiaco richiama inoltre la perdita degli introiti derivanti dai servizi a pagamento, come l’accesso ai musei.

Abbattimento dei pini in viale Europa sotto la lente

La seconda interrogazione riguarda invece gli alberi abbattuti nel tratto di viale Europa compreso tra via Lombardia e via Friuli Venezia Giulia.

Europa Verde chiede di fare chiarezza sull’iter autorizzativo seguito e sul rispetto della normativa vigente, verificando in particolare l’esistenza di una relazione sulla sicurezza, dei pareri e delle autorizzazioni necessarie e il rispetto dei Criteri Ambientali Minimi.

Il gruppo chiede inoltre informazioni sul progetto di riqualificazione della strada, sul piano di ripiantumazione e sulle verifiche effettuate per evitare gli abbattimenti, considerati dalla normativa una soluzione da adottare come ultima ratio.

«Terracina ancora senza Piano del Verde»

Per Subiaco, l’abbattimento degli alberi pone anche una questione più generale sulla gestione del patrimonio arboreo della città.

«Riguardo all’abbattimento dei pini in Viale Europa l’Interrogazione si propone di verificare che l’iter adottato sia conforme a tutte le norme vigenti in materia, a maggior ragione, alla luce del fatto che l’abbattimento di numerosi esemplari di pini adulti comporta un danno consistente al patrimonio arboreo e paesaggistico della Città».

Europa Verde sottolinea inoltre che il Comune non si sarebbe ancora dotato di Piano del Verde, Regolamento del Verde, censimento aggiornato del verde urbano e Bilancio arboreo, strumenti previsti dalla normativa richiamata nel comunicato.

Subiaco ricorda infine che, a distanza di due anni, non sarebbe ancora stato dato seguito a una mozione approvata dal Consiglio comunale per un progetto di riforestazione della città con la piantumazione di migliaia di alberi.

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