Gianola-Santo Janni torna al centro del confronto politico a Formia. A riaccendere i riflettori sul quartiere sono i consiglieri del Partito Democratico Alessandro Carta, Luca Magliozzi e Immacolata Arnone, che hanno presentato un’interrogazione all’Amministrazione presieduta dal sindaco Gianluca Taddeo chiedendo non soltanto risposte sulle criticità esistenti, ma soprattutto quale sia la strategia per il futuro di una zona che, secondo i dem, non può più essere trattata come una semplice periferia.
Il punto di partenza è la crescita del quartiere, particolarmente evidente durante l’estate, quando residenti e presenze turistiche aumentano e con loro anche la pressione su traffico, parcheggi, servizi e spazi pubblici.
Uno dei nodi indicati dal Pd riguarda proprio la sosta. La riqualificazione del lungomare di Santo Janni e dell’area davanti al Parco Antonio De Curtis ha migliorato gli spazi, ma avrebbe comportato la perdita di circa 200 posti auto pubblici. Da qui la richiesta di un piano specifico della mobilità per il quartiere, collegato al più ampio PUT cittadino: parcheggi, trasporto pubblico, percorsi pedonali e ciclabili e accessibilità al litorale dovrebbero essere affrontati all’interno di una stessa strategia.
L’interrogazione guarda poi alla trasformazione turistica della zona, chiedendo una fotografia aggiornata delle strutture ricettive extralberghiere e un controllo sulle eventuali situazioni irregolari.
C’è quindi il capitolo degli spazi destinati alla comunità. Per il Pd il Parco De Curtis necessita di un progetto complessivo di valorizzazione e di servizi igienici pubblici, mentre particolare attenzione viene chiesta per bambini e ragazzi: mancherebbe un vero centro di aggregazione e il campo da calcetto avrebbe bisogno di interventi e misure di sicurezza. I consiglieri chiedono inoltre spiegazioni sulla scelta di destinare a Info Point l’area precedentemente individuata per gli impianti sportivi.
Infine, sicurezza e viabilità: il Pd sollecita interventi per ridurre la velocità in via Santo Janni, maggiore manutenzione delle strade interne e attenzione alla via Appia, considerata strategica per i collegamenti del quartiere. Sul fronte della sicurezza viene segnalata anche la percezione di insicurezza manifestata dai residenti, con la richiesta al Comune di farsi portavoce presso le autorità competenti per un maggiore presidio.
La critica politica è quindi soprattutto alla mancanza, secondo i tre consiglieri, di una visione d’insieme. Il rischio, sostengono, è procedere per interventi isolati senza una progettazione organica.
E la domanda rivolta alla maggioranza è netta: «Qual è l’idea di Gianola-Santo Janni per i prossimi anni?».