Concessioni demaniali a Sabaudia, la Corte di Cassazione annulla l’ordinanza di custodia per Giovanni Secci

Il tutto rientra nel procedimento penale relativo al bando delle concessioni per i chioschi sul lungomare pontino

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza di custodia cautelare che aveva portato agli arresti domiciliari il vicesindaco Giovanni Secci con l’accusa di turbata libertà degli incanti. La vicenda che aveva innescato il procedimento penale è quella relativa al bando per l’assegnazione delle concessioni demaniali per i chioschi sul lungomare di Sabaudia.

I giudici della Suprema Corte hanno ritenuto fondati i motivi del ricorso presentato dall’avvocato Renato Archidiacono per contestare la decisione del Tribunale del riesame che aveva rigettato il precedente ricorso di Secci contro la misura restrittiva della libertà personale.

Secondo il difensore del vicesindaco di Sabaudia non ci sarebbe stato alcun patto illecito tra l’amministrazione comunale e gli operatori balneari sabaudiani interessati al bando, come testimonierebbe la circostanza che aveva visto l’aggiudicazione, da parte di un imprenditore estraneo al tessuto di Sabaudia, di ben cinque delle otto postazioni messe al bando. Il successivo annullamento delle cinque aggiudicazioni, sempre secondo l’avvocato Archidiacono, sarebbe stata dettata dal mancato pagamento degli oneri previsti a carico dell’aggiudicatario, e il conseguente rientro in gara degli operatori che avevano gestito i chioschi negli anni precedenti non può in alcun modo essere letto come il risultato di una precisa strategia, come vorrebbe l’accusa.

Anche sul fronte della riunione tra l’amministrazione comunale e gli operatori balneari della precedente gestione, la difesa di Secci si è mostrata puntuale: a quella riunione aveva partecipato soltanto il presidente dell’associazione dei balneari di Sabaudia, insieme ai responsabili territoriali della guardia di finanza, dei carabinieri e della capitaneria di porto, e la riunione si era conclusa senza che venisse preso alcun accordo tra le parti.

La Corte ha così deciso di annullare l’ordinanza di custodia emessa nei confronti di Giovanni Secci ed ha rimesso gli atti al tribunale di Roma perché vengano esaminati da un Riesame in diversa composizione rispetto al precedente.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Aprilia, minacce e aggressioni all’ex compagna: 29enne finisce in carcere

La misura cautelare dopo la denuncia della donna: gli investigatori ricostruiscono mesi di presunti comportamenti persecutori

Aprilia, agenti in azione per un arresto trovano carico di droga

La perquisizione nell’appartamento vicino a quello dell'arrestato porta al sequestro di oltre 424 grammi di cocaina già confezionata

“Mazzette” sui cantieri della Napoli-Bari, chiesta misura cautelare per 50enne di Sperlonga

La richiesta arriva dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. L'indagine riguarda la linea Alta Velocità del sud Italia

Maltempo nel nord della provincia, i disagi: semafori in tilt e problemi sulla linea ferroviaria

Passata la bufera e iniziato il conteggio dei danni, la domanda che si pongono i cittadini è una sola: quando tornerà la normalità?

Gaeta, 50 grammi di cocaina e 38 dosi già pronte: arrestato per spaccio

La Polizia di Stato ha arrestato a Gaeta un uomo trovato con 50 grammi di cocaina, 38 dosi confezionate e una dose di hashish

Maltempo, disagi a San Felice Circeo: Comune isolato da telefono e internet

In tilt le linee di comunicazione dell’amministrazione comunale. Uffici al momento irraggiungibili sia via telefono che internet
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -