Il violento temporale di giovedì scorso ha lasciato strascichi pesanti anche sulla circolazione stradale e ferroviaria. Tra i problemi più evidenti ci sono gli impianti semaforici, alcuni dei quali risultano ancora fuori uso.
Primo fra tutti quello all’incrocio tra via Matteotti e la Nettunense ad Aprilia, un punto particolarmente trafficato dove ogni giorno transitano numerose automobili dirette verso i Castelli Romani e il litorale. A destare maggiore preoccupazione è soprattutto l’attraversamento pedonale utilizzato dai pendolari che raggiungono a piedi la stazione ferroviaria di apriliana.
Questa mattina il semaforo in prossimità della stazione era nuovamente fuori servizio. Una situazione che, secondo quanto segnalato più volte, tende a ripetersi dopo le precipitazioni: con la pioggia gli impianti vanno in tilt, lasciando scoperti punti particolarmente delicati della viabilità.
La questione è stata sollevata più volte anche da comitati cittadini e forze politiche. Al centro delle preoccupazioni c’è soprattutto la sicurezza, considerato che si tratta, come nel caso della Nettunense, di una strada molto frequentata e già caratterizzata da elevati livelli di pericolosità.
Ma i problemi non riguardano soltanto la viabilità stradale. Sul fronte dei trasporti ferroviari, il maltempo ha continuato a provocare danni anche nella notte sul litorale romano. Questa mattina Trenitalia annunciava la possibilità di ritardi e soppressioni dei treni in partenza dalla stazione capolinea della tratta Nettuno-Roma.
Già nella giornata di giovedì la situazione sulla linea ferroviaria era stata particolarmente critica. Rami caduti sui binari e centraline elettriche danneggiate avevano provocato fortissimi ritardi sui collegamenti diretti verso la Capitale e verso i Castelli Romani.
L’emergenza, dunque, non sembra ancora completamente rientrata. Dopo la fase più intensa del maltempo, restano da affrontare i problemi legati al ripristino degli impianti e dei collegamenti.
Ora, archiviata la bufera e avviata la conta dei danni, resta l’auspicio di cittadini e pendolari: che la normalità possa tornare presto.