È scattato il fermo amministrativo nel porto di Terracina per una nave mercantile Ro-Ro Cargo battente bandiera croata, costruita nel 2004. Il provvedimento è arrivato al termine di un’ispezione condotta dai militari della Guardia Costiera di Gaeta e Terracina, qualificati come ispettori Port State Control nell’ambito del Memorandum di Parigi.
L’unità è stata sottoposta a verifiche dopo essere stata individuata attraverso THETIS, il sistema utilizzato dall’Agenzia Europea per la Sicurezza Marittima per supportare la programmazione dei controlli sulle navi che fanno ingresso nei porti europei.
Durante l’ispezione è emersa una carenza ritenuta sufficiente a impedire la prosecuzione della navigazione: a bordo mancava infatti il certificato EIAPP, documento previsto dalla normativa internazionale per attestare la conformità dei motori alle disposizioni sulla prevenzione dell’inquinamento atmosferico stabilite dalla Convenzione MARPOL.
Ma non è stata l’unica irregolarità rilevata. I militari hanno infatti riscontrato anche condizioni non adeguate di pulizia nei locali destinati all’equipaggio, in violazione degli standard previsti dalla Maritime Labour Convention del 2006.
La nave resterà quindi ferma a Terracina fino alla completa eliminazione delle criticità. Prima di poter lasciare il porto sarà necessario un nuovo controllo della Guardia Costiera che dovrà verificare l’avvenuto adeguamento.
Il Direttore Marittimo del Lazio, Cosimo Nicastro, ha sottolineato il valore dei controlli Port State Control come strumento di tutela della sicurezza della navigazione, dell’ambiente marino e dei lavoratori del settore. L’attività, ha evidenziato, proseguirà attraverso i nuclei ispettivi della Guardia Costiera del Lazio, con personale specializzato e coordinato dal Servizio Regionale PSC di Civitavecchia.