Un sistema digitale 3D 4K da oltre mezzo milione di euro entra nella dotazione della Neurochirurgia dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
La nuova apparecchiatura è un sistema avanzato per microscopia digitale, dotato di telecamera orbitale montata su un braccio semi-robotizzato. L’investimento complessivo è di 508mila euro, sostenuto in misura prevalente da Fondazione Roma.
L’obiettivo è aumentare la precisione degli interventi chirurgici e migliorare allo stesso tempo le condizioni di lavoro dell’équipe medica.
Immagini tridimensionali ad altissima definizione
A differenza dei microscopi chirurgici tradizionali, il nuovo sistema proietta l’area operatoria su grandi schermi ad altissima definizione.
I chirurghi possono così lavorare attraverso una visione tridimensionale ingrandita e particolarmente dettagliata, utile soprattutto nelle operazioni più complesse e di lunga durata.
La tecnologia consentirà una maggiore accuratezza nelle aree più delicate di testa, collo e rachide, ma dovrebbe anche ridurre l’affaticamento degli operatori grazie a una postura più ergonomica durante gli interventi.
Secondo la Asl, il maggiore controllo intraoperatorio e la possibile riduzione dei tempi chirurgici e della degenza potranno permettere alla Neurochirurgia di aumentare ulteriormente il numero delle procedure, dalle patologie craniche a quelle spinali.
Cenciarelli: «Un salto di qualità importante»
«L’introduzione di questa tecnologia rappresenta un salto di qualità importante per la nostra Neurochirurgia», sottolinea la Direttrice Generale della Asl di Latina, Dott.ssa Sabrina Cenciarelli.
«Un caloroso ringraziamento va alla Fondazione Roma, che ha creduto fortemente nell’iniziativa. Il sostegno è un gesto di grande generosità e responsabilità sociale che conferma la vicinanza dell’Ente al bisogno di salute dei cittadini e allo sviluppo della sanità pubblica del territorio. Il nostro impegno quotidiano è continuare a investire nell’eccellenza per offrire ai cittadini cure sempre più sicure, moderne e all’avanguardia».
L’acquisizione è frutto del lavoro congiunto tra Direzione Generale della Asl, Uoc di Neurochirurgia e Ingegneria Clinica aziendale.
Il contributo di Fondazione Roma
«La sanità pubblica rappresenta un pilastro fondamentale per il benessere della comunità, un settore in continua evoluzione in cui l’innovazione tecnologica e la collaborazione tra enti pubblici e privati giocano un ruolo decisivo per garantire cure sempre più avanzate ed efficienti. Fondazione Roma è da sempre impegnata nel sostenere progetti concreti capaci di produrre un impatto diretto e significativo sulla vita delle persone», ha dichiarato Marco Pandozi, Consigliere di Amministrazione della Fondazione Roma, cui si deve l’attuazione dell’intervento.
«Il nostro sostegno alla Neurochirurgia dell’Ospedale Santa Maria Goretti nasce proprio da questa volontà, affiancare le realtà sanitarie del territorio attraverso investimenti mirati nell’innovazione, mettendo la tecnologia al servizio dei professionisti e, soprattutto, dei pazienti. È attraverso collaborazioni solide e interventi concreti come questo che una Fondazione può interpretare al meglio la propria responsabilità sociale e contribuire al rafforzamento della sanità pubblica».