La Lega di Minturno invoca l’avvio di attività tese a tutelare e migliorare la qualità dell’acqua. Lo schieramento che a livello nazionale fa capo Matteo Salvini, accusa l’amministrazione comunale di non aver adottato alcuna iniziativa in merito. L’intervento dei rappresentanti del Carroccio scaturisce dalle pressanti e corrette lamentele di molteplici ospiti del territorio mintirnese circa lo stato qualitativo delle acque del litorale. Ciò per la Lega costituisce la più evidente e brutale manifestazione della totale assenza negli ultimi anni di una strategia politica e amministrativa in materia di tutela ambientale. Tra le contestazioni figura anche il famoso battello spazzamare che non è stato visto, nonostante la disponibilità per il Comune di Minturno di importanti risorse in materia ambientale derivanti dal fondo CIPE per il ristoro nucleare, utilizzate, invece , per la realizzazione di una fontana. Davanti a tale complessa situazione, la bandiera blu rischia di rimanere un semplice vessillo privo di significato concreto.
Per la Lega è indispensabile l’avvio di una precisa programmazione di attività da parte dell’amministrazione comunale per la verifica puntuale, nell’ambito delle proprie competenze, chiedendo la collaborazione degli altri enti competenti, dei fattori di potenziale inquinamento dell’ambiente marino, così da limitarne le cause. Il consigliere provinciale della Lega Nicolò Graziano ha aggiunto che “sul profilo della tutela ambientale il nuovo governo provinciale guidato dal Presidente Carnevale già ha dimostrato la propria concreta vicinanza e la volontà di investirvi. Abbiamo approvato, infatti, in Consiglio- ha aggiunto-il regolamento per gli oneri istruttori relativi ai procedimenti autorizzativi in materia di rifiuti, disciplinando la destinazione delle relative entrate a diverse attività tra cui lo svolgimento di controlli e monitoraggi delle acque superficiali e sotterranee e la formazione di relativi studi. È doveroso infine + ha precisato – che il Governo locale di Minturno segua lo stesso esempio e si renda promotore di una attività di collaborazione istituzionale con tutti gli organismi competenti per garantire un miglioramento della qualità del nostro mare”,