Che cosa rappresentano gli ulteriori sei mesi di commissariamento imposti dal Governo al Comune di Aprilia? Soltanto il tempo necessario per completare il risanamento amministrativo dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose oppure anche un’occasione per i partiti di ricostruire il rapporto con la città e prepararsi alle prossime elezioni amministrative?
È intorno a questo interrogativo che ruota la riflessione della coalizione progressista – Aprilia Domani – Progetto Civico, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva ed Europa Verde – dopo la decisione del Consiglio dei Ministri di prorogare di altri sei mesi la gestione della Commissione straordinaria.
Per la coalizione, il prolungamento del commissariamento conferma la necessità di completare il percorso di ripristino della legalità e di consolidare l’azione di contrasto alle infiltrazioni mafiose. Ma questi sei mesi, si legge in una nota diramata dai partiti che compongono la coalizione, rappresentano anche una responsabilità per la politica, chiamata a ricostruire il rapporto tra cittadini e istituzioni e a preparare una classe dirigente «credibile, competente e pronta ad assumersi la responsabilità del governo di Aprilia».
Nel documento, le forze del centrosinistra rivendicano il lavoro svolto durante il commissariamento attraverso il confronto con cittadini, associazioni, imprese e comitati, assicurando che l’attività di proposta e di controllo sull’operato della Commissione proseguirà fino alla conclusione della gestione straordinaria.
La coalizione richiama inoltre l’attenzione sulle decisioni che saranno assunte nei prossimi mesi in materia di servizi pubblici, investimenti ed equilibri economico-finanziari del Comune, chiedendo che la Commissione operi con prudenza, trasparenza e nel massimo confronto possibile con il territorio.
Infine, il documento sottolinea come la ricostruzione della legalità non possa prescindere dal recupero della fiducia tra istituzioni e cittadini. L’obiettivo dichiarato è arrivare alla fine del commissariamento con una città pronta a ripartire, attraverso partecipazione, ascolto e una visione condivisa del futuro.
È intorno a questo interrogativo che ruota la riflessione della coalizione progressista – Aprilia Domani – Progetto Civico, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Italia Viva ed Europa Verde – dopo la decisione del Consiglio dei Ministri di prorogare di altri sei mesi la gestione della Commissione straordinaria.
Per la coalizione, il prolungamento del commissariamento conferma la necessità di completare il percorso di ripristino della legalità e di consolidare l’azione di contrasto alle infiltrazioni mafiose. Ma questi sei mesi, si legge in una nota diramata dai partiti che compongono la coalizione, rappresentano anche una responsabilità per la politica, chiamata a ricostruire il rapporto tra cittadini e istituzioni e a preparare una classe dirigente «credibile, competente e pronta ad assumersi la responsabilità del governo di Aprilia».
Nel documento, le forze del centrosinistra rivendicano il lavoro svolto durante il commissariamento attraverso il confronto con cittadini, associazioni, imprese e comitati, assicurando che l’attività di proposta e di controllo sull’operato della Commissione proseguirà fino alla conclusione della gestione straordinaria.
La coalizione richiama inoltre l’attenzione sulle decisioni che saranno assunte nei prossimi mesi in materia di servizi pubblici, investimenti ed equilibri economico-finanziari del Comune, chiedendo che la Commissione operi con prudenza, trasparenza e nel massimo confronto possibile con il territorio.
Infine, il documento sottolinea come la ricostruzione della legalità non possa prescindere dal recupero della fiducia tra istituzioni e cittadini. L’obiettivo dichiarato è arrivare alla fine del commissariamento con una città pronta a ripartire, attraverso partecipazione, ascolto e una visione condivisa del futuro.
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