Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Minturno ha depositato presso l’Ufficio Protocollo del Comune un’istanza di accesso agli atti relativa ai fondi del PNRR riguardanti l’area ex Sieci di Scauri e il verde pubblico. Il Gruppo Territoriale chiede chiarezza e trasparenza al Comune sul progetto “Minturno RE-LIFE”, sulla gestione del patrimonio arboreo e sulle criticità del mercato sul lungomare di Scauri.
«La trasparenza sui fondi PNRR, la tutela del verde urbano e la gestione delle aree pubbliche – si legge nel comunicato – sono i temi al centro dell’istanza di accesso civico generalizzato». Al centro delle osservazioni presentate al sindaco, all’assessore ai Lavori pubblici e agli uffici tecnici comunali c’è il progetto “Minturno RE-LIFE: I luoghi dello stare” – Lotto 1 Ex Sieci Urban Park (finanziato nell’ambito della misura PNRR M5C2).
Secondo il Movimento, sarebbero state rilevate criticità legate alla presenza di superfici asfaltate e aree verdi, oltre a una crescente preoccupazione per la progressiva riduzione del patrimonio arboreo sul territorio comunale. Sebbene il progetto dell’Ex Sieci Urban Park prevedesse, secondo le linee d’indirizzo, opere a verde, percorsi drenanti e l’abbattimento delle barriere architettoniche, lo stato attuale dei luoghi evidenzierebbe una marcata prevalenza di superfici asfaltate e una non chiara attuazione delle piantumazioni e delle sistemazioni ambientali originariamente previste negli elaborati.
A queste osservazioni si aggiungono le criticità segnalate in merito alla gestione e allo spostamento delle attività mercatali sul lungomare di Scauri, un intervento che, secondo il M5S, starebbe generando un forte impatto sull’accessibilità, sulla viabilità locale, sulla disponibilità dei parcheggi e sulla convivenza con i flussi turistici stagionali.
«Come Movimento 5 Stelle, con l’istanza presentata chiediamo all’Amministrazione comunale la pubblicazione e la consegna formale della documentazione integrale del progetto: il progetto definitivo ed esecutivo, completo dei verbali di approvazione, delle varianti e dei quadri economici aggiornati; lo stato di avanzamento dei lavori approvati e i relativi certificati di pagamento; gli atti pianificatori relativi al verde urbano, inclusi gli eventuali piani di abbattimento, le relative motivazioni e i programmi di piantumazione compensativa per l’incremento del patrimonio arboreo; tutta la documentazione tecnica relativa al trasferimento del mercato sulle aree interessate».
«I fondi del PNRR – conclude il documento del Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Minturno – rappresentano un’occasione irripetibile per la riqualificazione sostenibile della nostra città, ma le opere devono essere realizzate nel pieno rispetto dell’ambiente e dei cittadini. Per questo chiediamo la massima trasparenza, affinché non si trasformi la promessa di un parco urbano nell’ennesima colata di asfalto».