Prosegue il percorso di rafforzamento della sanità territoriale nel Lazio. A Pomezia è stata inaugurata la nuova Casa della Comunità HUB, uno dei presìdi destinati a ridisegnare l’assistenza di prossimità prevista dalla riforma sanitaria nazionale e dagli investimenti del PNRR. Al taglio del nastro hanno preso parte il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, i vertici della Asl Roma 6 e i sindaci dei Comuni interessati.
La nuova struttura, già operativa, servirà un bacino di oltre 115 mila residenti tra Pomezia e Ardea, concentrando in un’unica sede numerosi servizi sanitari e sociosanitari. Al suo interno trovano spazio il Punto unico di accesso, il Centro unico di prenotazione, il centro prelievi, gli ambulatori delle cure primarie, l’assistenza infermieristica di comunità, la continuità assistenziale, oltre ai servizi dedicati alla prevenzione, alla presa in carico delle patologie croniche, alla radiologia territoriale e alla salute mentale.
L’obiettivo è quello di offrire ai cittadini un punto di riferimento unico, capace di integrare assistenza, prevenzione e percorsi di cura, alleggerendo allo stesso tempo la pressione sugli ospedali e rendendo più semplice l’accesso ai servizi sanitari.
Nel corso della cerimonia, il presidente Rocca ha ribadito come il potenziamento della medicina territoriale rappresenti uno degli assi portanti della strategia regionale, invitando a proseguire nello sviluppo della rete delle Case della Comunità per garantire un’assistenza sempre più vicina ai cittadini.
L’apertura del nuovo presidio assume particolare rilievo indirettamente anche per il territorio pontino. La vicinanza di Pomezia alla provincia di Latina rende infatti la struttura un punto di riferimento facilmente raggiungibile anche per molti residenti dell’area nord della provincia, confermando la crescente interconnessione tra i servizi sanitari delle diverse aree del Lazio.
Con l’inaugurazione della Casa della Comunità di Pomezia, la Regione compie così un ulteriore passo nel percorso di riorganizzazione della sanità territoriale, puntando su strutture moderne e multidisciplinari chiamate a rappresentare il primo livello di risposta ai bisogni di salute della popolazione.