È morto sul palco, durante lo spettacolo, mentre faceva teatro la sua più grande passione. Il pubblico pensava che quella fosse una parte della scena, invece in pochi istanti gli attori della compagnia e il pubblico si sono accorti della tragedia. È successo domenica 12 luglio, durante lo spettacolo pomeridiano, al Teatro comunale di Roccagorga, sui 55 giorni del sequestro di Aldo Moro, una messa in scena prodotta dalla compagnia teatrale Le Colonne e diretto da Giancarlo Loffarelli.
Durante l’evento, l’attore Marco Zaccarelli, 68 anni, si è accasciato sul palco. Molti spettatori hanno pensato in un primo momento che la caduta facesse parte della scena, ma il silenzio che ha avvolto il teatro ha presto rivelato che si trattava di un’emergenza reale.
Tra il pubblico erano presenti tre medici – la dottoressa Martina Spaziani, la dottoressa Rosa Cipriani e il professor Erasmo Spaziani – insieme all’operatrice sanitaria Evania Morea. I sanitari hanno praticato le manovre di rianimazione, utilizzando anche il defibrillatore presente all’interno del teatro, nel frattempo venivano allertati i soccorsi.
Sul posto è giunta rapidamente un’ambulanza, ma ogni tentativo di salvare l’attore si è rivelato vano. Marco Zaccarelli è morto davanti al pubblico. L’uomo era infermiere all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Da anni faceva parte della compagnia Le Colonne, con la quale portava in scena diversi spettacoli. La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nella comunità di Roccagorga e anche in quella di Sezze di cui era originario, tra i colleghi dell’ospedale e nel mondo del teatro locale.