Dopo un anno di indagini i carabinieri della Compagnia di Genova Sampierdarena hanno individuato e arresto gli autori di una rapina consumata nel capoluogo ligure ai danni di un turista pontino, un uomo di 43 anni della provincia di Latina. In manette sono finiti tre soggetti, due residenti a Napoli, il terzo a Genova, indiziati dell’aggressione che aveva consentito loro di sottrarre al malcapitato 2.500 euro in contanti.
Secondo quanto ricostruito in seguito alla denuncia presentata dalla vittima, i banditi lo avevano attirato in una trappola: lo avevano notato nei pressi di un fast food di Cornigliano e lo avevano convinto a salire a bordo della loro auto, che poi è risultata essere noleggiata, con la scusa di accompagnarla in un locale. Il turista pontino sarebbe stato invece portato in una zona isolata di Genova, in località Scarpino. Lì gli sconosciuti lo avevano picchiato colpendolo al volto per sottrargli il denaro che aveva con sé, ma anche lo smartphone e le chiavi dell’auto.
L’attività d’indagine avviata dai carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Genova Sampierdarena, hanno portato all’individuazione dei presunti autori della rapina, grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, ma anche sulla base delle testimonianze raccolte. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Genova quindi ha accolto la richiesta di applicazione delle misure cautelari formulata dal pubblico ministero della Procura ligure, disponendo l’arresto per due dei tre indagati: in particolare i due di Napoli sono stati associati presso il carcere di Poggioreale, mentre al terzo, residente a Genova, è stata applicata la misura restrittiva dell’obbligo di dimora con presentazione alla polizia giudiziaria per la firma.