ABC e Tari a Latina, Iavarone attacca Ciolfi: “La sinistra non si assume le responsabilità del passato”

Il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia difende l’amministrazione Celentano e rivendica il percorso di riordino

Le dichiarazioni della consigliera Valeria Ciolfi su ABC e sull’operato dell’amministrazione Celentano accendono un nuovo scontro politico a Latina.

A intervenire è Dino Iavarone, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Latina, che contesta le critiche rivolte alla gestione dell’azienda speciale e più in generale all’azione amministrativa del centrodestra.

Secondo Iavarone, le parole della consigliera confermerebbero “la difficoltà della sinistra nell’assumersi le responsabilità politiche” di quanto accaduto negli anni in cui governava la città.

Il riferimento all’amministrazione Coletta

Il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia richiama il passato politico di Ciolfi, ricordando la sua appartenenza a Latina Bene Comune e alla maggioranza che ha sostenuto l’amministrazione Coletta.

Per Iavarone, quella stagione avrebbe lasciato in eredità “problemi strutturali, ritardi, criticità organizzative e gestionali” che l’attuale amministrazione sarebbe oggi chiamata ad affrontare.

Da qui la critica alla consigliera, accusata di voler “impartire lezioni” dopo aver condiviso quella fase politica.

“Fase due dell’amministrazione Celentano”

Iavarone rivendica il lavoro avviato dall’amministrazione guidata dal sindaco Matilde Celentano.

Secondo il coordinatore di Fratelli d’Italia, il centrodestra non si sarebbe limitato a denunciare i problemi ereditati, ma avrebbe avviato un cambio di passo concreto.

Una fase che Iavarone definisce “fase due” dell’amministrazione: quella del riordino, del risanamento e della programmazione.

Al centro, spiega, ci sono trasparenza degli atti, controllo delle partecipate e costruzione di basi solide per il futuro.

Il nodo della Tari

Nel suo intervento, Iavarone affronta anche il tema della Tari.

Il coordinatore contesta la ricostruzione secondo cui Latina avrebbe una delle tariffe più alte d’Italia per effetto dell’operato dell’attuale amministrazione.

Secondo Iavarone, i dati ufficiali racconterebbero invece un quadro diverso.

Nel 2023, con il Piano Economico Finanziario approvato dal commissario straordinario e prima dell’insediamento dell’amministrazione Celentano, Latina occupava il quarto posto nazionale per livello della Tari.

Secondo gli ultimi dati disponibili elaborati dall’Istat, riferiti al 2025, la città sarebbe scesa al sedicesimo posto.

“Attenersi ai numeri e ai fatti”

Per Iavarone, il dato sulla Tari dimostrerebbe un percorso di razionalizzazione e contenimento dei costi.

Un risultato che, secondo Fratelli d’Italia, sarebbe lontano dalle narrazioni allarmistiche attribuite alle opposizioni.

“Anche su questo tema sarebbe opportuno attenersi ai numeri e ai fatti”, afferma Iavarone, accusando la consigliera di alimentare polemiche prive di fondamento.

La polemica sul bilancio ABC

Il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia entra poi nel merito del bilancio di ABC.

Iavarone ricorda che in passato l’amministrazione era stata accusata per una perdita di circa 72mila euro nel rendiconto 2024.

Secondo la sua ricostruzione, quella perdita rappresentava il risultato reale e corretto dell’attività aziendale dopo la rettifica di errori presenti nei documenti contabili.

Oggi, aggiunge, verrebbe contestato l’esatto contrario: il fatto che ABC abbia chiuso il 2025 con un utile.

“Una contraddizione evidente”

Per Iavarone si tratta di una contraddizione politica.

Secondo il coordinatore, sostenere che l’azienda non sarebbe governata correttamente perché ha prodotto un utile e dovrà versare imposte dimostrerebbe una conoscenza superficiale del funzionamento delle aziende pubbliche.

“Tendere al pareggio di bilancio non significa chiudere ogni esercizio con un risultato pari a zero”, sostiene.

L’utile 2025 di ABC

Nel 2025, ABC ha registrato un utile di circa 153mila euro a fronte di oltre 19 milioni di euro di ricavi complessivi.

Per Iavarone si tratta di un risultato pari ad appena lo 0,8 per cento dei ricavi, compatibile con una gestione sana e prudente.

Il risultato, spiega, sarebbe stato determinato anche dalla scelta dell’azienda di contenere i costi in previsione dei rinnovi contrattuali, poi rivelatisi meno onerosi rispetto alle stime iniziali.

Risorse per coprire perdite e investimenti

Iavarone precisa inoltre che l’utile non sarà sottratto ai cittadini né disperso.

Secondo quanto affermato dal coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, sarà utilizzato per coprire la perdita dell’esercizio precedente e per incrementare il fondo destinato al rinnovo degli impianti e agli investimenti.

Una destinazione che, sottolinea, avverrà nel rispetto dello Statuto aziendale.

Verso il nuovo Piano Industriale

Per Fratelli d’Italia, ABC continua a operare in una fase transitoria che richiede scelte responsabili e visione di lungo periodo.

L’azienda, secondo Iavarone, è chiamata a costruire un nuovo Piano Industriale capace di superare definitivamente il modello Contarina.

Un modello che, a giudizio del coordinatore comunale, avrebbe mostrato i suoi limiti già dal 2022 e rappresenterebbe una delle cause delle criticità attuali.

“Rimettere ordine dove altri hanno lasciato confusione”

Per Iavarone, l’approvazione del bilancio 2025 non è un punto di arrivo né un semplice atto burocratico.

È invece un ulteriore passaggio nel percorso di riordino e rafforzamento dell’azienda avviato dall’amministrazione Celentano.

L’obiettivo, conclude, è garantire servizi più efficienti, sostenibilità economica, investimenti e qualità del servizio per i cittadini.

Secondo il coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, mentre qualcuno continua a cercare visibilità attraverso polemiche strumentali, l’amministrazione Celentano starebbe lavorando per rimettere ordine, risolvere problemi ereditati dal passato e costruire una città più efficiente e vicina alle esigenze dei cittadini.

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