Il Comune di Fondi proroga i termini per aderire alla Definizione Agevolata Comunale.
La misura, già approvata dall’amministrazione nel febbraio 2026, consente ai contribuenti di definire i debiti nei confronti dell’Ente a condizioni favorevoli.
L’obiettivo è favorire la regolarizzazione delle posizioni debitorie e rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzione.
Domande entro il 31 ottobre
I contribuenti interessati potranno presentare domanda entro il 31 ottobre 2026.
Il termine per il pagamento dell’importo dovuto in un’unica soluzione, oppure della prima rata in caso di pagamento rateizzato, è fissato al 31 dicembre 2026.
Il Comune comunicherà ai richiedenti l’accoglimento o l’eventuale rigetto dell’istanza entro il 30 novembre 2026, indicando l’importo dovuto e il piano dei pagamenti previsto.
Attiva la piattaforma online
Per agevolare i cittadini, è già disponibile sul sito istituzionale del Comune di Fondi la piattaforma telematica dedicata alla presentazione delle domande.
Attraverso il servizio online sarà possibile inoltrare l’istanza di adesione alla Definizione Agevolata Comunale in modo semplice e guidato.
Stop a sanzioni e interessi
La Definizione Agevolata Comunale è stata fortemente voluta dall’amministrazione.
Già a febbraio 2026, il Comune di Fondi è stato tra i primi in Italia a cogliere l’opportunità prevista dalla normativa nazionale per gli enti locali.
La misura è stata applicata nella forma più favorevole possibile ai contribuenti, con l’eliminazione integrale di sanzioni e interessi.
Anche Fondi aderisce alla rottamazione quinquies
Accanto alla misura comunale, il Consiglio comunale ha deliberato anche l’adesione alla rottamazione quinquies.
La misura nazionale riguarda i debiti tributari e patrimoniali affidati dal Comune all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.
Per questa specifica procedura, disciplinata dalla normativa statale, i contribuenti potranno consultare i carichi definibili dal 15 ottobre 2026.
Domande all’Agenzia delle Entrate-Riscossione
Per la rottamazione quinquies, le domande dovranno essere presentate dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026 direttamente all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
Il pagamento potrà avvenire in un’unica soluzione oppure attraverso un piano di rateizzazione fino a un massimo di 54 rate bimestrali, secondo quanto previsto dalla legge.
Carnevale: “Non è un condono generalizzato”
“L’approvazione all’unanimità di questo atto – dichiara il sindaco Vincenzo Carnevale – rappresenta un segnale importante di responsabilità istituzionale”.
Il primo cittadino sottolinea come il Comune avesse già scelto, con il proprio regolamento, di mettere a disposizione dei contribuenti strumenti utili per la definizione agevolata delle entrate comunali.
“Con l’adesione alla rottamazione quinquies completiamo e coordiniamo questo percorso, recependo una possibilità prevista dalla legge nazionale e offrendo a cittadini e imprese un’ulteriore occasione per regolarizzare le posizioni pendenti”.
Per Carnevale, non si tratta di un condono generalizzato, ma di una misura che tiene insieme rigore, buon senso amministrativo e attenzione verso chi vuole mettersi in regola.
De Bonis: “Scelta favorevole ai cittadini”
Sulla misura interviene anche il vicesindaco e assessore al Bilancio Daniela De Bonis.
“Con la Definizione Agevolata Comunale siamo stati tra i primi Comuni d’Italia ad intervenire, già a febbraio, cogliendo immediatamente l’opportunità offerta dalla legge e scegliendo una strada ancora più favorevole per i cittadini”.
De Bonis rivendica la scelta di eliminare completamente sanzioni e interessi, invece di limitarsi a una semplice riduzione.
“Recuperare risorse senza aumentare la pressione fiscale”
Per l’assessore, il percorso viene completato ora con l’adesione alla rottamazione quinquies.
“È una scelta politica precisa della nostra Amministrazione: favorire chi vuole regolarizzare la propria posizione, recuperare risorse per il Comune senza aumentare la pressione fiscale e costruire un rapporto di maggiore fiducia tra istituzioni e contribuenti”.
Secondo De Bonis, governare significa anche offrire soluzioni concrete, con responsabilità, coraggio e senso di equità.
Risorse per servizi e investimenti
“Come Amministrazione – conclude il sindaco Vincenzo Carnevale – vogliamo continuare a lavorare con serietà, responsabilità e spirito di servizio”.
Il recupero delle risorse, spiega il sindaco, serve a rafforzare la capacità del Comune di garantire servizi, investimenti e interventi utili alla città.
Un percorso che, nelle intenzioni dell’amministrazione, deve tenere insieme la necessità di regolarizzare le posizioni pendenti e l’attenzione alle difficoltà attraversate negli anni da famiglie e attività economiche.