Non si ferma l’inchiesta che nelle scorse settimane aveva portato all’arresto di 18 persone nell’ambito di una vasta operazione contro il traffico di stupefacenti nel territorio pontino. Nella giornata di ieri i Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia hanno eseguito altre tre misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti coinvolti, a vario titolo, nell’organizzazione criminale finita sotto la lente della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma.
I provvedimenti sono stati eseguiti tra Aprilia, Anzio e Sant’Elpidio a Mare e riguardano persone gravemente indiziate di traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, oltre che di detenzione di armi da guerra.
L’operazione rappresenta un ulteriore tassello di un’indagine sviluppata tra il 2021 e il 2022 che ha consentito agli investigatori di ricostruire l’attività di un gruppo criminale attivo non solo nella provincia di Latina ma anche in diverse aree del Centro Italia. Secondo quanto emerso, il sodalizio avrebbe gestito un articolato sistema di approvvigionamento e distribuzione di cocaina, hashish e marijuana, contando anche su canali di rifornimento internazionali.
Nel corso delle attività investigative i militari hanno documentato il transito di ingenti quantitativi di droga destinati alle piazze di spaccio di Lazio, Toscana, Umbria e Piemonte. Contestualmente sono stati sequestrati diversi quantitativi di cocaina e arrestati in flagranza alcuni soggetti coinvolti nella rete di distribuzione.
Le indagini hanno inoltre portato alla luce la disponibilità di numerose armi, tra cui un fucile mitragliatore, che sarebbe stato utilizzato per intimidire debitori e soggetti ritenuti inadempienti. Gli accertamenti hanno infine consentito di individuare alcune attività economiche che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero state utilizzate per agevolare la gestione del traffico di stupefacenti.
L’inchiesta, che nei mesi scorsi aveva già assunto particolare rilevanza per i suoi collegamenti con il procedimento culminato nello scioglimento del Comune di Aprilia, continua ora a svilupparsi con ulteriori approfondimenti da parte degli investigatori.