Si presentano come appartenenti alle forze di polizia, negli ultimi casi carabinieri o finanzieri, per derubare con l’inganno gli anziani che vivono soli.
Una banda di truffatori è entrata in azione a Latina, dove in un giorno si sono registrati tre episodi di versi: in due casi il raggiro è stato sventato dalle vittime, in un terzo invece gli impostori sono riusciti a sottrarre gioielli e denaro a una pensionata.
Il metodo è lo stesso impiegato più volte negli ultimi mesi. Le vittime ricevono chiamate sulla linea telefonica fissa, da sconosciuti che si spacciano per operatori di polizia, carabinieri o finanzieri.
Ai malcapitati fanno credere che un’auto intestata a loro è stata utilizzata per una rapina e un agente dovrà raggiungerli a casa per verificare l’estraneità ai fatti.
È tutta una finzione, ma se le vittime cadono nel tranello, poi uno dei componenti della banda di truffatori si presenta a casa loro per verificare che gioielli e denaro che possiedono non siano provento della rapina e si fanno consegnare tutto con la promessa di restituire i preziosi e i contanti una volta compiute le verifiche.
Truffe vere e proprie, consumate sempre generando uno stato di paura nelle vittime, che il più delle volte aprono la porta agli impostori con la convinzione di trovarsi di fronte un investigatore delle forze di polizia e assecondano le loro richieste pensando di poter dimostrare la loro estraneità alla rapina.
Lunedì appunto si sono registrati tre episodi, due sventati dalle vittime a Latina e Latina Scalo che non hanno creduto alla telefonata, mentre in un terzo caso gli impostori sono riusciti a portare via gioielli e contanti a un’anziana che vive nella zona di Borgo Montello.