I pendolari continuano e essere facile bersaglio dei borseggiatori, ma l’ultima scorribanda di un giovane ladro straniero di nazionalità algerina è stata sventata dall’intervento di alcuni appartenenti alle forze dell’ordine che, come gli altri viaggiatori, si stavano recando al lavoro in treno.
È successo ieri mattina a bordo del regionale Napoli-Roma tra le stazioni ferroviaria di Sezze e Latina-Sermoneta, dove l’autore del furto è stato caricato a bordo di una pattuglia della Polizia. Ma sia durante il fermo a bordo del treno che in Questura, lo straniero ha opposto resistenza, aggravando la sua posizione: è stato denunciato sia per il furto aggravato che per la reazione violenta, ma sono in corso gli accertamenti per verificare la regolarità della sua permanenza nel nostro Paese.
L’autore del furto è un algerino di 27 anni che ha dichiarato di vivere nella periferia di Latina. Ha rubato la borsa con un computer all’interno, approfittando del fatto che la proprietaria, una professionista di Gaetan diretta a Milano, si era addormentata durante il viaggio. I suoi movimenti sono stati notati da un carabiniere che presta servizio a Roma e si stava recando al lavoro. È stato lui a intervenire per bloccare il borseggiatore, ma sono dovuti intervenire anche altri due viaggiatori per aiutarlo, due agenti della Polizia Locale di Roma Capitale a loro volta in viaggio per raggiungere il luogo di lavoro, perché il ladro ha iniziato a dimenarsi per sfuggire al controllo.
All’arrivo nella stazione ferroviaria di Latina Scalo lo straniero è stato affidato a una pattuglia della Squadra Volante che lo ha portato negli uffici di polizia per gli atti della denuncia, gli accertamenti sulla regolarità della sua posizione in Italia e il fotosegnalamento. In Questura però il giovane ha continuato a dare in escandescenza, richiedendo più volte l’intervento degli agenti per riportarlo alla calma.