Tar di Latina, la Fp Cgil denuncia carenze sulla sicurezza: “Lavoratori e utenti esposti a rischi”

Chiesto l’intervento urgente per guardiania, videosorveglianza e metal detector nella sede giudiziaria

La Fp Cgil Frosinone Latina lancia l’allarme sulle condizioni di sicurezza del Tar Lazio – Sezione staccata di Latina, chiedendo interventi immediati per garantire la tutela di lavoratori, magistrati, avvocati e cittadini che ogni giorno frequentano la struttura.

Il sindacato ha inviato una richiesta formale urgente al Segretario Generale del Tribunale Amministrativo Regionale denunciando una situazione definita “gravemente carente” sotto il profilo della sicurezza e dell’organizzazione del lavoro.

“Un presidio che serve oltre un milione di persone”

Nel documento la FP CGIL sottolinea come il TAR di Latina rappresenti l’unico presidio di giustizia amministrativa per le province di Latina e Frosinone, coprendo un bacino di oltre un milione di abitanti su un territorio che supera per estensione l’intera Liguria.

Secondo il sindacato, proprio la delicatezza dei contenziosi trattati – dagli appalti all’urbanistica fino agli espropri – renderebbe ancora più incomprensibile l’assenza di adeguati sistemi di sicurezza.

“Nessuna guardiania stabile”

Tra le criticità segnalate c’è innanzitutto la mancanza di un servizio stabile di guardiania e vigilanza.

La presenza di controlli, secondo quanto evidenziato dalla Fp Cgil, sarebbe limitata soltanto ai giorni di udienza, lasciando senza presidio costante ingressi e spazi comuni del tribunale.

Videosorveglianza e metal detector non attivi

Il sindacato denuncia inoltre che l’impianto di videosorveglianza, pur essendo presente nella struttura, non risulterebbe pienamente funzionante.

Analoga situazione riguarderebbe il metal detector, considerato dalla Fp Cgil “un presidio minimo ed essenziale in qualsiasi sede giudiziaria aperta al pubblico”.

Personale ridotto e rischio crescente

Nel documento viene evidenziata anche la ridotta presenza numerica del personale amministrativo, situazione che aumenterebbe ulteriormente l’esposizione al rischio per chi lavora quotidianamente nella sede del Tar di Latina.

La FP CGIL chiede quindi l’attivazione immediata della guardiania, la piena funzionalità della videosorveglianza, l’attivazione del metal detector e ulteriori misure organizzative per garantire standard adeguati di sicurezza.

“La sicurezza è un obbligo di legge”

Il sindacato richiama infine il Decreto Legislativo 81/2008 sulla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, sottolineando come la protezione del personale non possa essere considerata un aspetto secondario, soprattutto in un presidio di giustizia di questa importanza.

La FP CGIL conclude annunciando che, in assenza di interventi concreti e tempestivi, valuterà ulteriori iniziative sindacali e legali.

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