Terracina – Incontro per difendersi dalle truffe: il Centro Anziani Fili d’Argento promuove la prevenzione

Gli anziani hanno incontrato i carabinieri che li hanno aiutati a mettersi in guardia. Al vaglio tecniche e strumenti usati dai malviventi

Si è svolta il 19 maggio presso il Centro Anziani “Fili d’Argento” A.P.S. di Terracina una conferenza dedicata alla prevenzione delle truffe, un fenomeno sempre più diffuso e sofisticato che colpisce non soltanto gli anziani, ma anche i più giovani. Un appuntamento importante, partecipato e ricco di interventi utili, promosso dal centro con l’obiettivo di informare e sensibilizzare i cittadini sui pericoli delle truffe telefoniche, online e porta a porta.

Ad aprire l’incontro è stato il presidente del centro, che ha accolto il pubblico sottolineando l’importanza di iniziative di questo tipo, capaci di creare consapevolezza e protezione attraverso l’informazione. Alle 16:30 è arrivata la delegazione dell’Arma dei Carabinieri guidata dal comandante della stazione dei Carabinieri di Terracina, il luogotenente Saverio Guida, accompagnato dal brigadiere Giuseppe Cerbone.

Durante la conferenza, i militari hanno illustrato con esempi concreti le tecniche utilizzate dai truffatori, oggi sempre più abili nello sfruttare i sentimenti, la paura e perfino le nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale. Attraverso software in grado di modificare voce e immagini, i criminali riescono infatti a simulare telefonate apparentemente credibili, fingendosi figli, nipoti, amici o persino appartenenti alle forze dell’ordine.

Particolare attenzione è stata posta sui rischi legati ai social network. Pubblicare foto, storie o informazioni personali può fornire ai truffatori dettagli preziosi sulla vita familiare delle vittime. “Sono molto bravi a farci parlare”, hanno spiegato i carabinieri, sottolineando come spesso basti una telefonata apparentemente innocua per ottenere informazioni sensibili.

Tra le truffe più frequenti emerse durante l’incontro vi è quella del falso incidente: una chiamata in cui viene comunicato che un figlio o un nipote è stato arrestato o coinvolto in un incidente e che servono soldi o gioielli per risolvere la situazione. Il comandante Guida ha ribadito con fermezza che nessun carabiniere, avvocato o appartenente alle forze dell’ordine chiederà mai denaro, gioielli o codici bancari per telefono.

Ampio spazio è stato dedicato anche alle truffe bancarie e informatiche. Sempre più diffusi, infatti, sono i messaggi e le chiamate che simulano comunicazioni ufficiali di istituti bancari, Poste Italiane o INPS, inducendo le vittime a cliccare su link fraudolenti o a effettuare bonifici.

Non sono mancati esempi di truffe domestiche e porta a porta: dal falso corriere che chiede denaro anticipato per conto di un nipote, ai sedicenti funzionari INPS che, con la scusa di aumentare la pensione, riescono a entrare nelle abitazioni per sottrarre gioielli e oggetti di valore.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche numerosi cittadini, raccontando esperienze personali e chiedendo consigli pratici. I carabinieri hanno insistito su alcuni punti fondamentali: non fidarsi delle richieste di denaro, verificare sempre contattando direttamente familiari o istituzioni, non cliccare su link sospetti e denunciare immediatamente qualsiasi tentativo di truffa. “Denunciare è fondamentale – ha spiegato il comandante – perché solo così possiamo intervenire e aiutare altre persone a non cadere nella stessa rete”.

L’iniziativa del Centro Anziani “Fili d’Argento” A.P.S. si è rivelata un importante momento di prevenzione e vicinanza alla cittadinanza. In un periodo in cui le truffe diventano sempre più sofisticate, incontri come questo rappresentano un presidio sociale fondamentale, capace di informare, proteggere e creare una rete di collaborazione tra istituzioni e cittadini. Un segnale concreto di attenzione verso il territorio e verso le fasce più vulnerabili della popolazione, ma anche un invito alla prudenza rivolto a tutti.

- Pubblicità -
Chiara D’Ambrosio
Chiara D’Ambrosio
Chiara D’Ambrosio, 21 anni, ha conseguito la maturità nel 2023 presso il Liceo delle Scienze Umane “Leonardo da Vinci” di Terracina. Attualmente è studentessa universitaria presso l’Università Roma Tre, dove frequenta il corso di Scienze della Comunicazione con indirizzo giornalistico. Si sta formando nel campo del giornalismo, collaborando con la Redazione di Latina News e maturando esperienza nella scrittura e nell’informazione.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Itri racconta le sue radici tra carne, vino e musica: successo per “Il Vitellone e l’Abbuoto”

A Villa Burali d’Arezzo una serata dedicata alle produzioni del territorio tra approfondimenti scientifici, cucina e tradizioni popolari

Mercato Annonario, il Comune cerca proposte per la riqualificazione: 90 giorni per presentare i progetti

L’intervento sarà realizzato attraverso il project financing senza partecipazione economica del Comune

Trasporto Pubblico, Fondi dal 14 settembre entra nella nuova Unità di Rete del Sud Pontino

Biglietti e abbonamenti restano acquistabili a bordo, nei punti vendita e online. Il sindaco Carnevale: "Nessuna riduzione delle corse"

Scuolabus, a Latina si riparte il 15 settembre: la prima settimana sarà di prova

Il Comune seguirà sul campo percorsi e tempi per correggere eventuali criticità. Dal 21 settembre entrerà in funzione anche la mensa

Una Latina tutta da esplorare: la città diventa una mappa illustrata

MappAnimata: dal centro ai borghi, musei, piazze e impianti sportivi diventano parte di un racconto illustrato del territorio

Aprilia – Manzù, riaperto il giallo dell’intitolazione del 1991

La Commissione Straordinaria chiarisce: gli unici atti formalmente individuati riguardano l’intero edificio della Biblioteca e la Sala Ragazzi
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -