Liste d’attesa, la Asl di Latina accelera sul piano straordinario: nuove assunzioni e non solo

Quasi 900 mila euro per il “Progetto Ponte”. L’azienda sanitaria: “Misura temporanea in attesa del potenziamento del sistema pubblico”

Ridurre i tempi d’attesa attraverso un doppio binario: interventi immediati per dare risposte rapide ai cittadini e, parallelamente, un rafforzamento strutturale della sanità pubblica. È questa la strategia illustrata dalla ASL di Latina sul fronte delle prestazioni sanitarie, tema tornato al centro del dibattito nelle ultime settimane.

Al centro dell’operazione c’è il cosiddetto “Progetto Ponte”, misura sostenuta dalla Regione Lazio che ha destinato alla Asl pontina un finanziamento di 887.961 euro per il semestre luglio-dicembre 2026. Risorse che serviranno ad acquistare prestazioni sanitarie da strutture private accreditate con l’obiettivo di alleggerire le liste d’attesa nelle branche considerate più critiche.

Dall’azienda sanitaria precisano però che il ricorso al privato rappresenta una soluzione transitoria e integrativa, legata soprattutto alla necessità di garantire continuità assistenziale mentre sono ancora in corso le procedure di reclutamento del personale medico.

La linea indicata dalla Asl è infatti quella di un progressivo rafforzamento interno del sistema pubblico. Dopo l’approvazione del nuovo fabbisogno aziendale, avvenuta a febbraio, sono già entrati in servizio due cardiologi e un chirurgo vascolare, professionisti destinati ad ampliare le agende ambulatoriali e recuperare parte delle prestazioni arretrate.

Ma il piano di potenziamento è più ampio. Sono stati avviati bandi e procedure per nuove assunzioni che riguardano specialisti in diverse discipline: cardiologia, dermatologia e gastroenterologia, mentre si lavora anche allo scorrimento delle graduatorie per radiologi e oculisti.

Accanto al rafforzamento degli organici, l’azienda sanitaria sta utilizzando ulteriori strumenti organizzativi per aumentare la capacità di risposta del sistema. Tra questi figurano la produttività aggiuntiva del personale interno e l’overbooking dedicato alle prestazioni urgenti, misure che hanno consentito di incrementare il numero di visite ed esami effettuati.

Un altro tassello del piano riguarda il cosiddetto percorso di garanzia regionale. Nei primi quattro mesi del 2026 sarebbero stati attivati quasi duemila “pass”, con un incremento significativo registrato dopo l’estensione del servizio anche alle prescrizioni con priorità differita.

Secondo la Asl, il quadro complessivo dimostra come il contrasto alle liste d’attesa venga affrontato attraverso una strategia integrata che unisce risposte immediate e investimenti di lungo periodo, con l’obiettivo di rendere più rapido ed efficace l’accesso alle cure per i cittadini del territorio pontino.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Sanità, il Lazio rafforza la rete territoriale: ieri l’apertura della Casa della Comunità di Lariano

Prosegue il potenziamento della sanità territoriale nel Lazio. Con...

Assistenza sanitaria sul lungomare, la novità a Scauri

L'iniziativa "Vacanze in salute" attiva tutti i giorni dalle 10 alle 16 fino al 31 agosto prossimo nel territorio di Minturno

Vitiligine, riflettori accesi su una patologia cronica autoimmune: conoscerla per superare stigma e pregiudizi

Può incidere profondamente sulla qualità della vita. Diagnosi precoce e presa in carico dermatologica restano centrali

I tumori maligni restano tra le prime cause di morte: la prevenzione è l’arma più efficace

Per alcune neoplasie la mortalità si è ridotta marcatamente; per altre, nonostante la ricerca, servono terapie più efficaci e specifiche

Nel Lazio apre una nuova Casa di Comunità: il 1° luglio l’inaugurazione con il presidente Rocca

La struttura di Lariano entrerà a far parte della rete della sanità territoriale. Attesa per la cerimonia con i vertici della Regione

Sclerosi multipla, la ricerca cambia prospettiva: verso cure sempre più su misura per ogni paziente

Uno studio europeo del San Camillo e pubblicato su Nature Reviews Neurology apre la strada a un nuovo modello prognostico
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -