Sanità, il Lazio rafforza la rete territoriale: ieri l’apertura della Casa della Comunità di Lariano

Nuovi ambulatori e assistenza di prossimità. Rocca: "Con prossime aperture saremo tra le regioni più avanti con il Pnrr"

Prosegue il potenziamento della sanità territoriale nel Lazio. Con l’inaugurazione di ieri della nuova Casa della Comunità di Lariano, la Regione aggiunge un nuovo presidio alla rete dei servizi sanitari di prossimità, ampliando l’offerta assistenziale per il distretto di Velletri-Lariano e confermando il percorso di riorganizzazione previsto dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

La struttura, realizzata grazie a un investimento di circa 1,4 milioni di euro e ospitata in un immobile concesso dal Comune alla Asl Roma 6, è già operativa e mette a disposizione dei cittadini un’ampia gamma di servizi: dal Centro prelievi allo sportello Cup, dagli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri fino alle prestazioni infermieristiche e specialistiche nei settori della cardiologia, ortopedia, endocrinologia, otorinolaringoiatria, urologia e odontoiatria. Il presidio ospita inoltre il Punto unico di accesso e, nei prossimi mesi, sarà ulteriormente implementato con il trasferimento della Continuità assistenziale, garantendo un servizio attivo ventiquattro ore su ventiquattro, oltre all’attivazione di un centro dedicato alle malattie rare.

Al taglio del nastro hanno preso parte il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il direttore generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali e al personale sanitario.

Per Rocca, l’apertura della struttura rappresenta un ulteriore passo avanti nel processo di rafforzamento della medicina del territorio. «Di fronte a una popolazione che invecchia, la sfida è garantire una vecchiaia in salute. Le Case della Comunità sono il punto di riferimento per prendere in carico i cittadini e accompagnarli lungo tutto il percorso assistenziale. I fondi del Pnrr sono stati determinanti, ma la Regione ha investito anche risorse proprie. Il vero valore aggiunto, però, resta il personale sanitario e il lavoro di squadra tra medici di famiglia, specialisti, infermieri e tutti gli operatori».

Il presidente ha inoltre ricordato che, con le imminenti inaugurazioni delle Case della Comunità di Anzio e Pomezia, il Lazio raggiungerà quota 135 strutture attivate, collocandosi tra le regioni italiane più avanti nell’attuazione del programma di potenziamento della sanità territoriale finanziato dal Pnrr.

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