Sermoneta accelera sul turismo esperienziale e digitale. Sono state presentate nei giorni scorsi le nuove installazioni tecnologiche pensate per accompagnare cittadini e turisti alla scoperta del borgo attraverso strumenti interattivi, realtà aumentata e contenuti multilingua.
Il progetto rientra nel percorso “L’Anfiteatro dei Monti Lepini – Cuore di Ninfa”, avviato nel 2018 grazie alla collaborazione tra Fondazione Roffredo Caetani, Comuni di Sermoneta, Cori e Norma e Regione Lazio tramite Lazio Innova.
Una mappa touch per raccontare il borgo
Tra le principali novità c’è la nuova mappa touch installata nella chiesa di San Michele Arcangelo. Uno strumento interattivo che permette ai visitatori di esplorare sette punti di interesse attraverso contenuti multilingua e approfondimenti digitali.
Accanto alla mappa è stata realizzata anche una proiezione adattiva sul plastico della città, pensata per offrire una lettura immersiva della storia e dell’evoluzione urbanistica del borgo lepino.
Palmari e realtà aumentata
L’esperienza turistica passa anche attraverso nuovi palmari digitali utilizzabili all’interno della chiesa di San Michele, con approfondimenti dedicati ai dipinti e alle curiosità artistiche custodite nell’edificio.
Sul fronte outdoor, invece, è stata sviluppata una app multipercorso con 35 punti di interesse e contenuti in realtà aumentata dedicati al Castello Caetani e ai luoghi simbolo di Sermoneta.
L’obiettivo è trasformare la visita in un’esperienza più dinamica e coinvolgente, soprattutto per il pubblico più giovane e per il turismo internazionale.
Il progetto “Cuore di Ninfa”
Le nuove installazioni rappresentano uno degli ultimi tasselli del progetto territoriale “L’Anfiteatro dei Monti Lepini – Cuore di Ninfa”, che punta a mettere in rete patrimonio storico, cultura e innovazione tra Sermoneta, Norma e Cori.
Un progetto che negli ultimi anni ha cercato di spostare l’attenzione dal singolo attrattore turistico a un sistema integrato di esperienze diffuse sul territorio.
“La città non si osserva soltanto”
Per il sindaco Giuseppina Giovannoli si tratta di “un modello di collaborazione virtuosa tra istituzioni ed enti culturali”, mentre il presidente del Consiglio comunale delegato alla Cultura Pierluigi Torelli parla di “una nuova pagina per il turismo e la valorizzazione del patrimonio”.
L’idea alla base del progetto è chiara: trasformare Sermoneta in un luogo da vivere e scoprire in modo interattivo, sfruttando tecnologie capaci di rendere più accessibile e coinvolgente la storia del borgo.
QR code e percorsi già attivi
Le nuove tecnologie si aggiungono agli strumenti già presenti in città, come le mappe cartacee con QR code e i pannelli multilingua collocati davanti ai principali monumenti.
Un sistema che punta a rendere Sermoneta sempre più orientata a un turismo digitale, esperienziale e distribuito durante tutto l’anno.