Il centro storico di Latina torna ad accendere il confronto politico. Questa volta a chiedere un cambio di passo sono i gruppi di opposizione di Latina Bene Comune, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Per Latina 2032, che hanno chiesto la convocazione urgente di un consiglio comunale straordinario dedicato alle criticità che interessano il cuore della città e in particolare l’area di via Don Morosini.
Una richiesta che arriva dopo mesi di segnalazioni e proteste da parte di residenti e commercianti, in una zona che continua a vivere problemi legati a sicurezza, decoro urbano e gestione degli spazi pubblici.
Dal degrado ai problemi sociali
Secondo le opposizioni, il quadro del centro cittadino sarebbe peggiorato progressivamente. Tra i problemi evidenziati ci sono rifiuti accumulati, manutenzione insufficiente, illuminazione carente, presenza di persone senza fissa dimora, consumo di alcol in strada e episodi di microcriminalità e spaccio.
Ma il punto politico sollevato dai consiglieri riguarda soprattutto la mancanza di una strategia complessiva.
Per i gruppi firmatari, negli anni si sarebbe andati avanti con interventi sporadici e senza una vera programmazione capace di affrontare in maniera strutturale le difficoltà dell’area.
Via Don Morosini resta il nodo simbolico
Via Don Morosini continua a essere percepita come una delle aree più problematiche del centro storico. Una zona che ciclicamente torna al centro del dibattito cittadino e che, secondo l’opposizione, rappresenta il simbolo più evidente di un problema irrisolto.
Nel documento inviato al presidente del Consiglio comunale si parla apertamente di una situazione che non può più essere affrontata soltanto attraverso ordinanze temporanee o piccoli interventi di manutenzione.
Nel mirino anche ex mercato e playground
La richiesta di consiglio straordinario punta anche ad aprire una discussione più ampia su alcune questioni urbanistiche ancora sospese.
Tra queste la persistente chiusura dell’ex mercato coperto e le polemiche legate al playground previsto nell’area della passeggiata Sandro Pertini, temi che secondo le opposizioni meriterebbero un confronto pubblico più trasparente.
“Servono risposte vere”
L’obiettivo politico della richiesta è portare in aula assessori, dirigenti e soggetti istituzionali coinvolti nella gestione dell’area per discutere pubblicamente di sicurezza, decoro e rilancio del centro.
Per le opposizioni il rischio è che il cuore della città continui lentamente a perdere vivibilità e attrattività, mentre residenti e attività commerciali chiedono da tempo risposte più concrete.