Educazione ambientale, spirito di squadra e cultura del riciclo. Sono questi gli elementi al centro delle Ambientiadi 2026, il progetto promosso da Formia Rifiuti Zero con il sostegno di ANCI e CONAI, che quest’anno coinvolge circa 1.800 studenti delle scuole primarie e medie di Formia e Santi Cosma e Damiano.
L’iniziativa punta a trasformare il tema della raccolta differenziata in un’esperienza partecipata e concreta, utilizzando il linguaggio dello sport e della competizione positiva per costruire comportamenti ambientali più consapevoli.
Una “olimpiade” del riciclo
Le classi partecipanti si sfidano per conquistare il titolo di “classe più riciclona” attraverso prove digitali, attività pratiche e missioni dedicate alla sostenibilità ambientale.
Il progetto prevede test iniziali non valutativi, tre prove interattive sulla raccolta differenziata e una sfida pratica dedicata alla raccolta di pile usate e piccoli rifiuti elettronici.
Per le classi quinte delle scuole primarie di Formia è prevista anche una visita al Centro Comunale di Raccolta, per mostrare agli studenti il percorso dei rifiuti e il funzionamento del sistema di gestione ambientale.
Il gran finale con gli atleti del Coni
Le Ambientiadi si concluderanno il 25 e 26 maggio con una giornata aperta alla città e organizzata insieme al Centro Federale CONI di Formia, dove si svolgeranno giochi a squadre e premiazioni finali.
A consegnare i riconoscimenti saranno gli atleti nazionali che si allenano nella struttura sportiva formiana.
“La contaminazione tra i valori dello sport e la cultura della sostenibilità è esattamente il messaggio che vogliamo trasmettere”, ha dichiarato il sindaco di Formia Gianluca Taddeo, che ha ringraziato il CONI per il coinvolgimento nell’iniziativa.
L’obiettivo: arrivare all’80% di differenziata
Per l’amministratore unico di Formia Rifiuti Zero, Raffaele Rizzo, il progetto rappresenta un tassello strategico nella crescita della raccolta differenziata sul territorio.
“Le Ambientiadi sono un tassello strategico nel percorso che ci porterà all’obiettivo dell’80% di raccolta differenziata a Formia”, ha spiegato.
Secondo Rizzo, il coinvolgimento diretto dei ragazzi permette di modificare le abitudini delle famiglie e rafforzare la cultura ambientale anche fuori dalle scuole.
Coinvolto anche Santi Cosma e Damiano
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è anche la partecipazione di Santi Cosma e Damiano, comune che già registra percentuali di raccolta differenziata superiori all’85%.
Il sindaco Franco Taddeo ha parlato di una risposta “oltre ogni aspettativa” da parte delle scuole, sottolineando come il progetto abbia già prodotto un aumento della differenziata nei plessi scolastici.
I numeri del progetto
Le Ambientiadi 2026 coinvolgono complessivamente 1.800 studenti delle classi quarte e quinte della primaria e delle scuole medie, articolandosi in cinque fasi di gara tra prove digitali, raccolte pratiche, visite formative e il gran finale conclusivo.