Il Festival Diocesano di Musica Sacra fa tappa ad Aprilia

Sabato a San Michele Arcangelo “L’Incanto del Sacro” con il Coro del Conservatorio di Latina e l’organista della Basilica di San Pietro

Prosegue il percorso della terza edizione del Festival Diocesano di Musica Sacra, rassegna che fino al 19 giugno attraverserà il territorio tra Roma e Latina con otto concerti dedicati alla musica spirituale e liturgica. La prossima tappa sarà ad Aprilia, dove sabato 16 maggio alle 19.30 la Chiesa di San Michele Arcangelo ospiterà il concerto “L’Incanto del Sacro”.

L’evento, a ingresso libero, offrirà al pubblico un itinerario musicale tra Ottocento e Novecento attraverso composizioni di Domenico Bartolucci, César Franck, Olivier Messiaen e Ottorino Respighi.

Sul palco il Coro del Conservatorio di Latina

Protagonista della serata sarà il Conservatorio Ottorino Respighi con il proprio coro diretto dal maestro Pompeo Vernile.

Ad accompagnare il concerto ci sarà anche Josep Solé Coll, primo organista della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano e organista delle celebrazioni liturgiche del Pontefice.

L’introduzione della serata sarà affidata a Don Franco Ponchia.

Un festival tra musica, fede e inclusione

Il Festival è promosso dall’Accademia Filarmonica Europea in collaborazione con la Diocesi Suburbicaria di Albano e gode del patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra e dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Tra gli elementi distintivi della manifestazione anche la disponibilità dei programmi in Braille, scelta che punta a rendere gli appuntamenti sempre più accessibili e inclusivi.

Fondamentale inoltre il contributo della BCC Colli Albani e Nettuno.

Il successo della serata inaugurale

La rassegna è stata inaugurata nei giorni scorsi nella Basilica Cattedrale San Pancrazio Martire con una serata sold out che ha visto protagonisti l’Orchestra dell’Accademia Filarmonica Europea e l’International Opera Choir diretti dal maestro Francesco Maria Silvagni.

Tra gli artisti presenti il soprano Cristina De Carolis, il tenore Michael Alfonsi, il basso Giordano Farina e il mezzosoprano Chiara Chialli.

Particolarmente emozionante l’esecuzione dell’Ave Maria di Vladimir Vavilov dedicata al mese mariano e alle madri.

Le prossime tappe

Dopo Aprilia, il Festival proseguirà a Ciampino il 22 maggio, Anzio il 23 maggio, Marino il 30 maggio, Nettuno il 13 giugno e Ariccia il 14 giugno, fino alla chiusura finale prevista a Genzano di Roma il 19 giugno.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Paolo Ruffini a Gaeta, l’appuntamento sabato nella rassegna “Parole in Scena”

L'eclettico attore, regista e conduttore tra i più amati dal pubblico arriva grazie alla collaborazione con "Libri sulla cresta dell'onda"

Formia ricorda l’11 settembre tra arte, teatro e memoria: un percorso tra Allende e le Torri Gemelle

Dal 5 al 13 settembre una mostra collettiva. Venerdì 11 lo spettacolo multimediale della Cantina Teatrale “La Luccicanza”

Gaeta ricorda Erasmo con la musica: una serata tra memoria, festa e solidarietà

Domenica 6 settembre il Selene Beach Club ospita “Erasmo Vive”, una parte dell’incasso destinata alla LILT di Latina

Un quarto di secolo di cinema: il FONDIfilmFESTIVAL torna tra Fondi e Sperlonga

La XXV edizione della rassegna guarda alle nuove generazioni. Tra gli ospiti Sonia Bergamasco, Enrico Vanzina e altri

Formia apre le porte alla pittura di Matt Lamb: nove opere raccontano l’arte come messaggio di pace

Dal 3 al 18 settembre lo spazio espositivo del Punto IAT ospita una selezione della Collezione Antonio Sapone di Gaeta

Fondi, “Vivila” e l’arte dove non te l’aspetti: il centro storico è un palcoscenico

Quattro appuntamenti, oltre venti artisti e un pubblico numeroso: la rassegna nata dal basso continua a trasformare piazze e vicoli
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -