Ancora un episodio di criminalità alla stazione ferroviaria di Latina Scalo riaccende i riflettori sulla sicurezza lungo la tratta. Nella serata di sabato, una donna è stata vittima di uno scippo al binario 2: si tratta del terzo caso in pochi giorni, con modalità simili, un elemento che fa temere la presenza di gruppi organizzati.
A lanciare l’allarme è il consigliere comunale e capogruppo della Lega Vincenzo Valletta, che parla apertamente di “escalation” e di un clima di crescente insicurezza tra cittadini e pendolari. “Non siamo più di fronte a episodi isolati — sottolinea — ma a un fenomeno che richiede risposte immediate e strutturate”.

Al centro della richiesta politica c’è l’istituzione di un presidio stabile della Polizia Ferroviaria all’interno della stazione, considerata un nodo strategico per il territorio. Una misura ritenuta “indispensabile” per prevenire e contrastare reati sempre più frequenti in un’area ad alta frequentazione.
Valletta fa sapere di aver già avviato contatti con il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni per accelerare l’iter istituzionale. “È fondamentale che lo Stato dimostri una presenza chiara e autorevole”, afferma, ribadendo che la sicurezza deve restare una priorità assoluta.
Intanto, mentre cresce la preoccupazione tra i pendolari, il tema torna al centro del dibattito locale, con la richiesta di interventi rapidi e concreti per restituire serenità a uno dei principali snodi ferroviari della provincia.