Un’alleanza tra istituzioni e associazionismo per promuovere il territorio attraverso il cibo, la cultura e le tradizioni locali. È questo il senso del Protocollo d’Intesa siglato nel pomeriggio presso il Comune di Formia tra l’amministrazione comunale e Slow Food Golfo di Gaeta e Monti Aurunci APS.
L’accordo apre a una collaborazione strutturata che punta a costruire un percorso condiviso di valorizzazione delle eccellenze locali, mettendo al centro i principi del “buono, pulito e giusto” che da sempre caratterizzano l’azione di Slow Food. In programma eventi pubblici, laboratori, incontri formativi e attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sul tema dell’alimentazione e della sostenibilità.
A sottoscrivere l’intesa sono stati il sindaco Gianluca Taddeo, il referente locale Stefano Cicione e il presidente della Condotta Fabrizio Pellegrino. Un passaggio che segna l’avvio di una sinergia pensata non solo per promuovere i prodotti tipici e le tradizioni enogastronomiche, ma anche per sostenere il tessuto produttivo locale.
Tra le finalità individuate, particolare rilievo assume l’educazione a un consumo consapevole, la costruzione di strategie di sviluppo condivise e la promozione di modelli sostenibili capaci di guardare al futuro delle nuove generazioni. Un lavoro che punta a rafforzare il legame tra comunità e territorio, valorizzando le risorse esistenti e favorendo nuove opportunità.
«Questa collaborazione rappresenta un’opportunità importante – ha dichiarato il sindaco Taddeo – perché consente di mettere in rete le eccellenze locali e promuovere una cultura del cibo attenta e responsabile. Investire sulle tradizioni significa anche rafforzare l’identità della nostra comunità e trasmettere valori fondamentali alle nuove generazioni».
Il protocollo segna dunque l’inizio di un percorso che guarda alla promozione integrata del territorio, con l’ambizione di coniugare tradizione e innovazione e di proiettare le peculiarità locali anche oltre i confini regionali.