Latina, Parco Susetta Guerrini: corridoio verde tra città e territorio in vista del 2032

Tra biodiversità, mobilità lenta e partecipazione: il parco si conferma laboratorio ambientale e modello per il futuro urbano

Il Parco Susetta Guerrini torna al centro del dibattito cittadino come uno degli spazi più significativi per la valorizzazione del verde urbano a Latina.

Intitolato alla giornalista Susetta Guerrini, tra le prime a occuparsi di ambiente e legalità sul territorio, il parco rappresenta oggi un punto di incontro tra memoria e progettualità futura.

Sentiero di Circe e nuove connessioni

Nelle ultime settimane il passaggio del Sentiero di Circe e le iniziative del Festival della Custodia hanno riportato attenzione sull’area.

La camminata che ha collegato il Museo Cambellotti al Lago di Fogliano, attraversando il parco, ha evidenziato un sistema di percorsi capace di unire centro urbano, quartieri e cintura verde.

Biodiversità e gestione innovativa del verde

Tra gli elementi più rilevanti emerge la sperimentazione dello sfalcio ridotto, che ha permesso la fioritura dell’orchidea spontanea Anacamptis papilionacea.

Un segnale concreto della qualità dell’habitat e della possibilità di adottare modelli di gestione più equilibrati e sostenibili.

Un corridoio ecologico urbano

Con i suoi circa 16 ettari, il parco si configura come un vero corridoio ecologico, collegando i quartieri Nascosa e Nuova Latina con il sistema periurbano e il litorale.

Una funzione che va oltre il semplice uso ricreativo, inserendosi in una visione più ampia di mobilità lenta e tutela ambientale.

Il ruolo della cittadinanza attiva

Fondamentale il contributo del Patto di collaborazione “Gli Alberi di Nascosa”, guidato dal perito agrario Bruno Fontanarosa.

Il gruppo è impegnato nella cura del parco, nella messa a dimora di nuove essenze e nelle attività di divulgazione ambientale.

Educazione ambientale e scuole

Negli anni si è rafforzata anche la partecipazione di scuole e cittadini.

Le attività didattiche, spesso realizzate con l’Ecomuseo dell’Agro Pontino e programmi come Eco-Schools, stanno trasformando il parco in uno spazio di educazione ambientale diffusa.

Un modello per il futuro della città

Esperienze simili, da Milano a Vienna, dimostrano come aree pilota possano diventare parte integrante delle politiche urbane.

Anche Latina può partire da qui, valorizzando quanto già esiste e costruendo una strategia che integri ambiente, formazione e qualità urbana.

Verso il Centenario del 2032

In vista del Centenario del 2032, il Parco Susetta Guerrini può rappresentare uno degli ambiti concreti di sperimentazione, contribuendo a una visione di città più sostenibile e connessa.

Un luogo dove natura, comunità e progettazione urbana possono incontrarsi.

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