A scuola sì ma di politica. È l’ultima trovata del Partito Democratico per invogliare gli under 35 ad occuparsi del territorio e partecipare consapevolmente alla vita pubblica. Da molti tacciati come assenti e disinteressati i giovani hanno l’opportunità di dimostrare cosa vogliono davvero.
Una volta c’erano le scuole di partito e prima ancora c’erano i partiti, quelli dove spesso venivano inviati gli amministratori più bravi a farsi le ossa e dove i giovani volenterosi ed ambiziosi avevano l’opportunità di imparare. Oggi con la crisi del sistema di rappresentanza e la fine dei partiti storici è venuto meno anche tutto questo bagaglio di esperienze; tra i social che suggeriscono soluzioni veloci e immediate e alla vita che spinge sempre più a ripiegare nel privato, ad occuparsi di politica sono sempre meno giovani.
La scuola di alta formazione politica sarà calibrata sulle indicazioni che sortiranno dal sondaggio che consentirà di presentare una offerta formativa. Evidentemente il PD ha deciso di investire ad Aprilia e il referente del progetto è Federico Ogbonna, giovane apriliano reduce dalla formazione di “Generazione Ventotene ” con i Giovani Democratici. “La fase storica attuale recita la nota del PD- è caratterizzata da profondi cambiamenti economici, dalla transizione ecologica, dall’innovazione tecnologica, dall’emergere di nuove fragilità sociali e da crisi demografiche e territoriali. In questo contesto, la politica necessita di competenze, visione e di una nuova classe dirigente capace di leggere la realtà e governarne i processi”.
“La Scuola – si legge ancora – nasce con un’impostazione chiara: formare, prima ancora che informare; ascoltare, prima ancora che proporre. Prima di definire il programma dei corsi, il Partito Democratico di Aprilia intende infatti partire dalle esigenze e dalle priorità delle giovani generazioni”. Il breve questionario per raccogliere indicazioni sui temi ritenuti centrali, come politiche pubbliche, lavoro, ambiente, territorio, diritti, innovazione, partecipazione, welfare e futuro delle comunità local, è disponibile a questo link
La scuola durerà tre giorni e si terrà a ridosso dell’estate.