Il referendum sulla giustizia non è solo una partita interna ai confini nazionali. Una fetta decisiva dell’elettorato vive infatti oltre frontiera, e proprio a questi cittadini Forza Italia rivolge un appello chiaro: capire, informarsi e partecipare. È il messaggio lanciato dall’europarlamentare Salvatore De Meo durante l’incontro “Referendum giustizia – le ragioni del Sì”, dedicato agli italiani residenti all’estero.
Secondo De Meo, responsabile del Dipartimento italiani all’estero del partito azzurro, il voto referendario rappresenta un passaggio cruciale che non può essere ridotto a una contrapposizione ideologica. «Parliamo di una riforma strutturale – ha spiegato – che incide sull’equilibrio dei poteri e sulla credibilità del sistema giudiziario».
Nel dettaglio, l’iniziativa referendaria ruota attorno a tre pilastri: la separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante, la nascita di due distinti Consigli superiori della magistratura con meccanismi di sorteggio e l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare. Misure che, secondo Forza Italia, rafforzano trasparenza e autonomia senza intaccare le garanzie costituzionali.
Un’attenzione particolare è riservata agli iscritti AIRE, spesso meno coinvolti nel dibattito pubblico italiano. «Ogni voto conta – ha ribadito De Meo – e chi vive all’estero deve poter scegliere con piena consapevolezza». Da qui l’impegno del partito a contrastare letture strumentali e a promuovere un’informazione puntuale sulle ragioni del Sì.