Esercitavano l’attività venatoria all’interno di un’area naturale protetta, dove la caccia è vietata per legge. È quanto hanno accertato nei giorni scorsi i Carabinieri Forestali del Nucleo di Priverno durante un servizio di controllo sul rispetto delle normative venatorie nel territorio di Roccasecca dei Volsci.
Il controllo è avvenuto in località Valdolenti, all’interno di una Zona di Protezione Speciale (ZPS), classificata come area IPS ai sensi della normativa dell’Unione Europea per la tutela degli uccelli selvatici migratori e dei loro habitat naturali. In tali aree, come previsto dalla normativa vigente e dal calendario venatorio regionale, nel mese di gennaio l’attività venatoria è vietata, fatta eccezione per la caccia da appostamento e in forma vagante esclusivamente nei giorni di giovedì e domenica.
I due soggetti, sorpresi mentre cacciavano nella ZPS dei Monti Ausoni e Aurunci in violazione dei divieti, sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per esercizio dell’attività venatoria in zona vietata.
Contestualmente, i militari hanno proceduto al sequestro penale di due fucili da caccia con relative munizioni, oltre a due esemplari abbattuti di tordo bottaccio.