Fuga, inseguimento e colluttazione: notte movimentata a Latina, nei guai due giovani

Tentano di usare carte di credito rubate e di scappare ai Carabinieri. Recuperata la refurtiva, scatta l’operazione congiunta con la Polizia

Un tentativo di pagamento sospetto, una segnalazione in tempo reale e un inseguimento finito con un arresto. È il bilancio dell’operazione condotta nella mattinata di ieri dai Carabinieri di Latina, intervenuti a seguito di un furto avvenuto durante la notte ai danni di un esercizio commerciale del capoluogo.

A dare l’allarme è stata la titolare dell’attività, che sul proprio telefono cellulare ha ricevuto un alert relativo a un tentativo di utilizzo di una carta di credito appena sottratta. L’operazione risultava in corso in un negozio situato non lontano dal luogo del furto, dove i militari erano già intervenuti per i primi accertamenti.

Raccolte le informazioni, i Carabinieri si sono immediatamente diretti verso l’area segnalata, individuando due giovani a bordo di un ciclomotore. Alla vista delle pattuglie, i due hanno tentato la fuga, dando origine a un breve inseguimento conclusosi con la caduta dal mezzo. Nessuno dei due ha riportato ferite, ma uno è riuscito a dileguarsi a piedi, mentre l’altro ha opposto una violenta resistenza nel tentativo di sottrarsi al controllo, colpendo i militari prima di essere definitivamente bloccato.

Nel frattempo sono state attivate le ricerche del fuggitivo, rintracciato poco dopo da un equipaggio delle Volanti della Questura di Latina, intervenuto in supporto all’Arma. Anche il secondo soggetto è stato fermato e identificato.

Le verifiche effettuate sul posto hanno permesso di recuperare tre carte di credito risultate rubate alla donna vittima del furto. All’interno del mezzo sono stati trovati un trapano, una smerigliatrice e una cassetta degli attrezzi, tutto materiale sottoposto a sequestro. Le carte sono state restituite alla legittima proprietaria.

Dagli ulteriori accertamenti è emerso che anche il ciclomotore utilizzato per la fuga era stato rubato nel corso della notte precedente. Alla luce degli elementi raccolti, i due giovani — un 20enne e un 28enne, entrambi stranieri domiciliati a Latina — sono stati denunciati in concorso per ricettazione. Per il più giovane è scattato anche l’arresto in flagranza per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Ultimate le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il 20enne è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida con rito direttissimo, fissata per la giornata di lunedì.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Truffe agli anziani, incontro della Polizia a Borgo Bainsizza: “Attenzione a telefonate e raggiri”

Circa 80 persone hanno partecipato all’iniziativa organizzata dalla Questura per spiegare come riconoscere e prevenire le truffe più diffuse

Rapina in via Nettunense ad Aprilia, aggredito e derubato: due arresti della Polizia

La vittima è stata colpita e derubata della borsa a tracolla. I due indagati sono stati bloccati poco dopo dagli agenti

Mercoledì riapre la galleria di Terracina, alle 10 l’evento con le istituzioni

Sarà un'estate con meno problemi legati alla viabilità: alla cerimonia i rappresentanti regionali e del territorio

Latina: minaccia il vicino con un’ascia, poi la Polizia trova marijuana e hashish in casa

Un 60enne di Latina è stato denunciato dopo l’intervento della Squadra Volante: nell’abitazione rinvenuti anche stupefacenti.

Allarme bomba in Tribunale a Latina, udienze sospese per l’intervento degli artificieri

La chiamata anonima alla Questura nel primo pomeriggio e l’intervento della Polizia. Verifiche in corso nel palazzo di Giustizia

Sorelle scomparse, tre fermati e una quarta indagata: una videochiamata ha fatto scattare il blitz

Oltre alla madre, il compagno e il nonno, tutti in carcere, ci sarebbe anche una quarta indagata: l'anziana che si è presa cura di loro
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -