Giovane calciatore accoltellato a Napoli, la sua squadra lo supporta anche economicamente

Nel fine settimana il match casalingo dell'US Angri, servirà a mettere da parte l'incasso destinato a sostenere le spese legali

Il giovane calciatore originario di Minturno Bruno Petrone, arrivato agli onori della cronaca nazionale per la vicenda dell’accoltellamento a Napoli poco più di una settimana fa, mentre si sta riprendendo dalle ferite di quella oscura vicenda che ha visto identificati cinque minori, si vede sostenuto dalla propria società sportiva.

La squadra in cui milita, la US Angri, infatti, ha disposto per domenica alla ripresa del campionato, un biglietto unico di 10 euro per gli spettatori. Il ricavato, verrà interamente donato alla famiglia per sostenerli in questo periodo. Una vicinanza, che va anche oltre il rettangolo verde, considerando che la stessa realtà sportiva si è detta vicina al giovane anche in ottica di supporto legale e sostegno generale per superare questo difficile percorso.

Il sogno di Bruno, andato via con la famiglia da Minturno in direzione Napoli proprio per inseguire il sogno di vestire una maglia importante nel calcio che conta, non vede l’ora di poter indossare nuovamente gli scarpini e tornare a giocare. Si ricorderà come a prognosi ancora riservata, la prima richiesta alla madre dopo l’intervento che ne ha anche visto asportare la milza, è stato chiedere se sarebbe potuto a giocare a pallone.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Anziani rapinati a Latina, caccia ai banditi con lo spray urticante

In tutti e due i casi registrati nel giro di una settimana le vittime sono state stordite con le bombolette al peperoncino

Vetri sfondati e auto speronate a Latina, il suv era ricercato per una rapina

Si indaga sullo scontro tra due gruppi in viale Le Corbusier, al vaglio una serie di testimonianze. L’ipotesi del regolamento di conti

San Felice Circeo, via del Faro resta chiusa: i droni individuano possibili criticità sul costone

Dopo la frana, completata una prima mappatura aerea della parete rocciosa. Nei prossimi giorni una nuova ispezione tecnica

Assedio, il Comune di Aprilia si costituisce parte civile

Respinte le obiezioni dei legali di alcuni imputati sull’ammissibilità dell'associazione Reti di Giustizia

In casa a Minturno con “coca” e hashish: arrestato, è già libero

Nei guai un 50enne del posto incensurato. Nessuna misura cautelare emessa dal Gip di Cassino: l'uomo rimane a piede libero

Sabaudia, rimossa la carcassa del capodoglio: operazione più lunga del previsto

I resti del cetaceo tirati fuori dall'acqua nel porto di San Felice Circeo nel primo pomeriggio, intorno alle 14.30
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -