Strade al buio a Sabaudia, l’allarme dei consiglieri del Pd

Lettera al sindaco da parte dei Dem che tuonano: "Servono interventi strutturali per la sicurezza di cittadini e automobilisti”

Lampioni spenti, strade poco illuminate e disagi che si ripresentano puntualmente dopo ogni ondata di maltempo. È questo il quadro denunciato dai consiglieri comunali del Partito Democratico Giancarlo Massimi e Simone Brina, insieme al segretario cittadino Luca Mignacca, che nelle ultime ore hanno inviato una lettera al sindaco, alla delegata ai Lavori pubblici e al presidente della Commissione Lavori pubblici per chiedere interventi risolutivi sulla pubblica illuminazione.

Nel mirino, in particolare, alcune aree della città e dei borghi che da tempo convivono con l’assenza o la carenza di luce. Tra queste la zona di Sabaudia Nord, dove nei giorni scorsi era stato effettuato un intervento a seguito di una segnalazione del Pd. Un’azione definita “tampone” che, però, non ha retto all’ultima ondata di maltempo: il tratto interessato è tornato nuovamente al buio, riportando alla luce un problema che – sottolineano i consiglieri – riguarda molte altre zone del territorio comunale.

Nella lettera, Massimi e Brina evidenziano come la situazione tra via Giacomini e via delle Mimose continui a rappresentare un rischio concreto per la sicurezza di pedoni e automobilisti. «Nonostante l’intervento dei giorni scorsi – scrivono – non si è arrivati a una soluzione definitiva». Secondo i firmatari, non è più tempo di interventi provvisori: quel tratto necessita di opere strutturali capaci di evitare che, a ogni pioggia, il problema si ripresenti.

Ma l’elenco delle criticità è più ampio. I consiglieri segnalano lampioni spenti in diverse zone della città, inclusa l’area del ponte Giovanni XXIII, oltre alla necessità di illuminare adeguatamente alcune strade di accesso all’abitato, come l’incrocio tra via Biancamano e l’area industriale. Carenze che, secondo il Pd, interessano anche il centro urbano e i borghi.

Da qui la richiesta di intervenire con urgenza, prevedendo stralci di lavori in attesa della gara in project financing sulla pubblica illuminazione. L’obiettivo è mettere in sicurezza, in tempi rapidi, le aree maggiormente critiche. I consiglieri hanno infine sollecitato la convocazione di una seduta della Commissione Lavori pubblici, chiedendo la presenza del dirigente o del responsabile della gestione dell’illuminazione, per affrontare la questione in modo organico e definitivo.

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