La piccola comunità di Monte San Biagio è sconvolta da quanto appreso nella giornata del 30 dicembre, quando si è venuti a conoscenza che la giovane donna trovata morta a Milano lunedì sera era la 19enne monticellana Aurora Livoli.
Il Comune, con tanto di ordinanza del sindaco del 31 dicembre, ha proclamato il lutto cittadino per il giorno dei funerali, ma questi non si sa ancora quando si terranno. Sul corpo della giovane, infatti, si dovrà fare l’autopsia ma ancora non si sa quando ciò avverrà, probabilmente verrà fissata nella giornata di domani.
Se nell’ordinanza del sindaco si legge come “l’amministrazione comunale e la cittadinanza tutta si uniscono al cordoglio della famiglia”, a dimostrazione che il dramma è condiviso e che ha sconvolto tutta la realtà locale, ci sono le parole dell’amministratore parrocchiale e del suo vice don Giuseppe Marzano e don Gianluigi Velletri che, alla vigilia del Capodanno, dalle pagine social delle parrocchie di Monte San Biagio hanno detto: “Questi giorni di Natale sono stati sconvolti dalla morte di Aurora. Violenza e disumanità hanno colpito una ragazza del nostro paese, ritrovata senza vita nel cortile di un palazzo a Milano. Tutta la comunità di Monte San Biagio è profondamente addolorata. Non permettiamo che l’odio e la violenza soffochino la fiamma dell’amore e continuiamo ad alzare il nostro grido per protestare contro chi tende a trasformare le persone in cose, i sogni in incubi, la bellezza in tragedia. Preghiamo per Aurora e custodiamo i suoi genitori, Erminia e Nando, con il raccoglimento e la preghiera”.