Restauro del Palazzo Baronale grazie al progetto finanziato dalla Regione, dalla Pisana 400mila euro

La sede del Comune di San Felice Circeo sarà presto oggetto di importanti interventi di restauro grazie all’ammissione a un finanziamento

Il Palazzo Baronale, sede del Comune di San Felice Circeo, sarà presto oggetto di importanti interventi di restauro grazie all’ammissione a un finanziamento regionale di 400mila euro del progetto presentato dall’Ente. Il progetto, con un costo complessivo di 460mila euro, è stato redatto dall’arch. Aurora Cicconi e dall’ing. Alberto Capponi e prevede un cofinanziamento comunale di 60mila euro. Il finanziamento è stato ottenuto nell’ambito dell’avviso pubblico regionale per la concessione di contributi destinati alla realizzazione di opere e lavori pubblici nelle sedi comunali, con graduatoria approvata con determina G11711 del 15 settembre 2025 e pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (BURL) del 23 settembre 2025. Il Palazzo Baronale rappresenta un patrimonio architettonico di straordinaria rilevanza storica, con origini che risalgono al XIII secolo, quando probabilmente fu edificato su strutture preesistenti di epoca romana, come testimoniano i ritrovamenti di antiche mura. Nel corso dei secoli, l’edificio ha subito diverse trasformazioni che ne hanno definito l’attuale configurazione: nel XIII secolo i templari lo integrarono in un articolato sistema difensivo, mentre nel XVI secolo la struttura si trasformò da fortilizio militare a residenza nobiliare. L’ultima significativa modifica risale al 1810, quando il principe Poniatowski apportò le modifiche che diedero vita alla struttura oggi visibile, realizzando una soprelevazione e demolendo gli antichi bastioni.

Il progetto di restauro e risanamento conservativo si articola in diversi interventi mirati a garantire la migliore fruibilità e stabilità strutturale dell’edificio, preservandone al contempo il valore storico-artistico. Gli interventi comprendono il restauro pittorico non invasivo degli affreschi rinascimentali e barocchi, il risanamento degli intonaci, il rifacimento dei pavimenti e la sostituzione degli infissi con soluzioni ad alta efficienza energetica. È inoltre prevista la sistemazione e sostituzione dei sanitari, la bocciardaturadellapavimentazione sotto l’arco per migliorarne la sicurezza riducendo la scivolosità, nonché la sistemazione dell’impianto elettrico. «Questo finanziamento rappresenta un risultato di straordinaria importanza per la nostra comunità», dichiara il Sindaco Monia Di Cosimo. «Il Palazzo Baronale non è solo un edificio di grande bellezza architettonica, ma costituisce il cuore pulsante della nostra identità storica e culturale. La sua rilevanza storica, che attraversa i secoli dal medioevo fino all’età moderna, testimonia la ricchezza del patrimonio che abbiamo il privilegio e la responsabilità di custodire. Con questi interventi non solo preserveremo questo prezioso bene per le future generazioni, ma lo renderemo più accessibile e fruibile per i cittadini e i visitatori». Il restauro del Palazzo Baronale rappresenta un investimento strategico per San Felice Circeo, che consoliderà anche il ruolo del Comune come destinazione di interesse storico-culturale e turistico, garantendo la conservazione di un bene architettonico unico e migliorandone la funzionalità per le attività ordinarie della pubblica amministrazione, nonché per eventi culturali, mostre e iniziative che potranno arricchire l’offerta del territorio.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Si punta sul turismo enogastronomico a Lenola e Monte San Biagio: due giorni dedicati

La XXII Comunità Montana promuove le eccellenze del territorio e le opportunità di sviluppo delle aree interne

CPI Day a Latina, alla Sapienza la giornata sui servizi dei Centri per l’Impiego

Giovedì 25 giugno la tappa pontina dell’iniziativa regionale dedicata a orientamento, lavoro e opportunità per cittadini e imprese

Koch-Glitsch, una vicenda che riguarda tutta Aprilia

Lo storico sito di Campoverde, sorto nel 1962, rischia un ridimensionamento del 40%. L'appello dell'UDC: "Uniamoci per la città"

Terracina ritrova la sua galleria: riaperta la canna nord del Tempio di Giove

Dopo anni di cantieri la circolazione torna in entrambe le direzioni. Buona notizia per traffico, turismo ed economia del litorale pontino

Gaeta, scoperto un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana

È il primo nido di Caretta caretta individuato a Gaeta e il quarto nel Lazio quest’anno. Avviato monitoraggio e protezione dell’area

Accordo sui beni culturali, il sindaco di Terracina: “Incomprensibile il ricorso del Comune di San Felice Circeo”

Giannetti replica all’azione legale contro lo schema di valorizzazione del Mic: “Nessun effetto giuridico e beni già esclusi dall’accordo”.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -