Luca Mastracci ambasciatore del Lazio a tavola, il Gambero Rosso lo premia con i tre spicchi

"Ogni anno è una soddisfazione vedere che una realtà come la nostra, a Frosinone, viene considerata tra le migliori d'Italia"

Semplicità e qualità vanno a braccetto quando si parla della pizza firmata dal giovane maestro pizzaiolo Luca Mastracci. La sua capacità di valorizzare gli ingredienti dei suoi territori, l’Agro Pontino e la Ciociaria, sulle pizze servite giorno dopo giorno da Luca! a Frosinone gli ha fatto guadagnare i Tre Spicchi, il massimo riconoscimento che il Gambero Rosso attribuisce ai locali presenti nella Guida Pizzerie d’Italia. A Luca! di Luca Mastracci, già forte dei risultati ottenuti in altre importanti classifiche come 50 Top Pizza e The Best Pizza Chef, vengono assegnati i Tre Spicchi del Gambero, con un punteggio di 91 su 100. “Sono ormai da 4 anni in Guida. Ogni anno è una soddisfazione vedere che una realtà come la nostra, a Frosinone, viene considerata tra le migliori d’Italia. Questo è merito non solo mio ma anche dei nostri collaboratori sempre presenti in pizzeria. È un anno che ci sta regalando davvero tanta felicità, per i risultati ottenuti, perché, rimboccandoci le maniche torniamo ad essere una delle pizzerie più in voga di tutto il nostro territorio”, ha dichiarato Luca Mastracci al termine della presentazione della Guida a Napoli.

Così il Gambero su Luca! di Luca Mastracci in Pizzerie d’Italia 2026. “Rebranding per il quartier generale di Mastracci. Locale ampio e ben organizzato, grazie a un servizio di sala attento che riesce a far girare gli ordini senza intoppi. Qui la tonda è piuttosto vicina allo stile napoletano, soprattutto nel cornicione ben pronunciato. Tra le intramontabili segnaliamo una Margherita eccellente, ma è tra le pizze “speciali” che ci si diverte parecchio, con le eccellenze del sud del Lazio in perfetta sinergia con la pizza. La orto Vero è con vellutata di lattuga bruciata, fiordilatte, alici, datterino bruciato, polvere di olive e mollica di Falia (lievitato tipico di Priverno); della cittadina pontina (luogo di origine del pizzaiolo) è originaria la Bazzofia, zuppa di verdure omaggiata in un’altra tonda. I fritti colpiscono per croccantezza, dal supplì (gustoso anche nella versione veg) alla frittatina di pasta alla parmigiana. Di bella fattura i dolci. Birre alla spina e in bottiglia e una selezione di vini con particolare attenzione al territorio. Prenotare nel weekend”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Il Capol ha una nuova sede. Un traino per l’olivicoltura pontina

L’inaugurazione venerdì sera alla presenza di associazioni, amministratori e politici. Il Presidente: “Un traguardo per il nostro impegno”

Priverno, torna “La spesa nel Borgo”: a Fossanova riparte il viaggio tra sapori e tradizioni

Domenica 11 ottobre il primo appuntamento della rassegna promossa da Confcommercio Lazio Sud Priverno che durerà fino al 6 gennaio 2027

Formia, al via la riqualificazione della Pineta di Vindicio: via gli alberi malati, spazio al nuovo verde

Partito il cantiere per rinnovare uno dei luoghi simbolo del litorale. Interventi su alberature, percorsi pedonali, irrigazione e altro

Bandiere Arancioni, Frosinone e Latina fanno rete: 14 Comuni già certificati, ora si cercano nuovi borghi

Camera di Commercio, Informare e Touring Club Italiano rilanciano il progetto per l’entroterra. Candidature entro il 30 ottobre

Latina punta sulla smart city: 13,5 milioni privati per riqualificare 110 edifici e 14.500 punti luce

La Giunta apre l’iter per il project financing su energia, illuminazione e servizi digitali. Ora 60 giorni per eventuali proposte concorrenti

Polizia Locale di Cisterna premiata a Bologna: Encomio Solenne per l’indagine a tutela di due minori

Il riconoscimento “Expòl 2026” premia l’operazione che portò all’identificazione di un indagato dopo un grave episodio avvenuto in un parco
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -