L’arte contemporanea in dialogo con Cambellotti: Alberto Manzetti e Cruciano Nasca protagonisti della mostra

Domenica 7 settembre, come ogni prima domenica del mese, il pubblico potrà accedere gratuitamente alla Sala e partecipare alle visite

Dal 7 al 30 settembre 2025 il foyer della Sala Cambellotti presso il Palazzo della Provincia di Latina accoglie una nuova tappa del progetto espositivo “Redenzione dell’Arte Contemporanea”, promosso dal MAD Museo d’Arte Diffusa e curato da Fabio D’Achille, in collaborazione con l’Ente provinciale.

Protagonisti del mese di settembre sono Alberto Manzetti e Cruciano Nasca (in arte NuN), due pittori che, con le loro opere, rileggono e reinterpretano l’identità del territorio pontino e il lascito simbolico di Duilio Cambellotti. La loro esposizione si inserisce nel ciclo “Arte a Porte Aperte”, inaugurato in occasione dei 90 anni della Provincia di Latina, e propone una riflessione visiva sul paesaggio, la memoria e la trasformazione.

L’intera rassegna si sviluppa infatti in dialogo con il monumentale dipinto “Agro Redento”, capolavoro di Cambellotti che dal 1934 campeggia nella Sala Consiliare, racconto pittorico della bonifica dell’Agro Pontino e del riscatto sociale e agricolo del territorio. Le opere di Manzetti e Nasca accompagnano idealmente quel racconto, inserendosi nella stessa visione di rinascita e radicamento.

Domenica 7 settembre, come ogni prima domenica del mese, il pubblico potrà accedere gratuitamente alla Sala Cambellotti e partecipare alle visite guidate dell’“Agro Redento” con il supporto del Museo Piana delle Orme, nei tre turni previsti alle ore 9:30, 10:30 e 11:30. La mostra è visitabile per tutto il mese su prenotazione contattando il MAD o l’Ente provinciale.

Il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli, dichiara:

“Con questa mostra prosegue il nostro impegno per rendere il Palazzo del Governo non solo sede istituzionale, ma luogo vivo e aperto, in cui il passato e la contemporaneità si incontrano e si valorizzano a vicenda. Portare l’arte contemporanea nel cuore delle istituzioni significa affermare un’idea di cultura diffusa, inclusiva e radicata nel territorio. L’incontro tra la pittura di Manzetti e Nasca e l’eredità visiva di Cambellotti restituisce a Latina un racconto per immagini capace di farci riflettere su chi siamo e da dove veniamo.”

Alberto Manzetti, classe 1934, è un maestro della figurazione e dell’astrazione concettuale. Formatasi tra Roma e Latina, la sua ricerca pittorica unisce rigore geometrico e profondità psichica, dando forma a visioni interiori che si alimentano del paesaggio e della memoria. Vincitore di numerosi premi e presente in collezioni pubbliche, Manzetti è oggi una delle voci più mature e riconoscibili del panorama artistico locale.

Cruciano Nasca, nato ad Agrigento nel 1954, vive a Latina dagli anni Novanta. Il suo linguaggio cromatico, vibrante e stilizzato, evoca in chiave quasi pop e onirica i profili e le atmosfere della terra pontina. Le sue opere sono apparse in importanti produzioni cinematografiche e televisive, e fanno parte del percorso del MAD e del MADXI Museo Contemporaneo.

“Arte a Porte Aperte” proseguirà fino a marzo 2026, mese dopo mese, con una programmazione che punta a intrecciare linguaggi diversi e generazioni artistiche, in un progetto espositivo che riconosce all’arte un ruolo attivo nella costruzione dell’identità culturale della comunità.

Per partecipare alle visite guidate del 7 settembre è necessario prenotarsi tramite Eventbrite. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

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