AgriLazio Expo 2025, Morrillo: “Un’edizione più grande, più ricca e proiettata al futuro dell’agricoltura”

Oltre 100 espositori, due padiglioni tematici e un’area fieristica ampliata. Tutto questo in arrivo a Cisterna di Latina

Dal 19 al 21 settembre a Cisterna di Latina, la prima edizione di AgriLazio Expo promette di trasformare la città nel cuore pulsante dell’agricoltura regionale e nazionale. Un evento che nasce dall’evoluzione di AgriKiwi Expo e che oggi si presenta con un format ampliato, capace di rappresentare tutte le filiere del settore. A raccontare le novità e l’anima della manifestazione è Roberto Morrillo, vicepresidente dell’Associazione Terre Pontine e membro del comitato organizzatore.

Vicepresidente Morrillo, AgriLazio Expo è un progetto nuovo ma con radici solide. Come nasce questa trasformazione?

«AgriLazio Expo nasce dall’esperienza e dal successo di AgriKiwi Expo, che negli anni si è affermata come punto di riferimento per la filiera del kiwi. Abbiamo capito che era il momento di fare un passo in più: allargare lo sguardo a tutto il mondo agricolo, offrendo uno spazio dove ortofrutta, florovivaismo, vitivinicolo, colture emergenti e agricoltura 4.0 possano incontrarsi e confrontarsi. Vogliamo che Cisterna diventi, per tre giorni, il centro di gravità dell’agricoltura laziale e oltre.»


Quali sono le novità principali di questa prima edizione “allargata”?

«La novità più evidente è la dimensione: l’area fieristica è stata ampliata e organizzata con un percorso strutturato, dove il visitatore potrà immergersi nei diversi settori. Avremo due padiglioni tematici: uno dedicato al mondo del vino e uno al florovivaismo, entrambi con espositori premiati al Vinitaly e i migliori florovivaisti artisti del garden innovativo e ornamentale. Ci sarà il centro congressi per ospitare convegni e tavole rotonde, e un’area macchine agricole con trattori e attrezzature di ultima generazione. L’obiettivo è far convivere esposizione e formazione, con dimostrazioni pratiche e momenti di aggiornamento tecnico.»


Parliamo di numeri: cosa vi aspettate in termini di presenze ed espositori?

«Abbiamo superato quota 100 espositori confermati, e il numero continua a crescere. Parliamo di aziende che arrivano da tutto il Lazio, segno che la manifestazione è già percepita come un’occasione importante di visibilità e networking. In termini di pubblico, ci aspettiamo migliaia di visitatori: professionisti del settore, tecnici, istituzioni, ma anche famiglie e cittadini curiosi di conoscere il mondo agricolo da vicino.»


L’agricoltura oggi è al centro di sfide globali: come AgriLazio Expo intende affrontarle?

«Viviamo un momento complesso: cambiamenti climatici, pressione competitiva dei mercati esteri, necessità di innovare e al tempo stesso tutelare l’identità delle nostre produzioni. AgriLazio Expo vuole essere una piattaforma dove discutere di questi temi con approccio concreto. Avremo convegni con esperti nazionali, sessioni dedicate alla transizione ecologica, focus sull’agricoltura di precisione e sugli strumenti per aumentare la competitività delle nostre aziende. Vogliamo che chi partecipa torni a casa con idee e contatti utili, non solo con belle immagini della fiera.»


Quanto conta il legame con il territorio di Cisterna e della provincia di Latina?

«È fondamentale. La provincia di Latina è un motore economico dell’agricoltura laziale, con punte di eccellenza in più comparti. Ospitare qui l’evento significa valorizzare questa vocazione e creare ricadute economiche e di immagine per tutta l’area. Le nostre aziende hanno tanto da raccontare, e meritano una vetrina di respiro nazionale. AgriLazio Expo vuole dare loro questa possibilità.»


Chi c’è dietro l’organizzazione di un evento così importante?
«L’Associazione Terre Pontine è un gruppo di aziende che hanno da sempre ceduto nel progetto , oltre che professionisti, tecnici e imprenditori che vivono ogni giorno a contatto con le aziende agricole. Oltre a me, il comitato organizzatore è composto da Sergio Guzzon, Adelio D’Uva, Diego Snidaro e Luca Altobello, con la guida del presidente Riccardo Rosina. Siamo una squadra giovane ma con grande esperienza sul campo. La nostra forza è conoscere le esigenze reali degli agricoltori e saperle trasformare in iniziative concrete.»

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Si punta sul turismo enogastronomico a Lenola e Monte San Biagio: due giorni dedicati

La XXII Comunità Montana promuove le eccellenze del territorio e le opportunità di sviluppo delle aree interne

CPI Day a Latina, alla Sapienza la giornata sui servizi dei Centri per l’Impiego

Giovedì 25 giugno la tappa pontina dell’iniziativa regionale dedicata a orientamento, lavoro e opportunità per cittadini e imprese

Koch-Glitsch, una vicenda che riguarda tutta Aprilia

Lo storico sito di Campoverde, sorto nel 1962, rischia un ridimensionamento del 40%. L'appello dell'UDC: "Uniamoci per la città"

Terracina ritrova la sua galleria: riaperta la canna nord del Tempio di Giove

Dopo anni di cantieri la circolazione torna in entrambe le direzioni. Buona notizia per traffico, turismo ed economia del litorale pontino

Gaeta, scoperto un nido di tartaruga marina sulla spiaggia dell’Ariana

È il primo nido di Caretta caretta individuato a Gaeta e il quarto nel Lazio quest’anno. Avviato monitoraggio e protezione dell’area

Accordo sui beni culturali, il sindaco di Terracina: “Incomprensibile il ricorso del Comune di San Felice Circeo”

Giannetti replica all’azione legale contro lo schema di valorizzazione del Mic: “Nessun effetto giuridico e beni già esclusi dall’accordo”.
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -