“Marta vuole giocare” con la giovanissima Giulia Coppola di Gaeta trionfa al Giffoni 2025

Il cortometraggio diretto da Matteo Quarta affronta le tematiche degli stereotipi di genere e del gender gap in ambito calcistico

In un momento storico di grande fermento per il calcio femminile italiano, che sta vivendo una fase di forte crescita e visibilità grazie alle gesta della Nazionale Femminile di Calcio trascinate ai recenti Europei di Svizzera dal talento di Barbara Bonansea – idolo della protagonista Marta nel cortometraggio – il cortometraggio Marta Vuole Giocare, scritto e diretto da Matteo Quarta, trionfa al Giffoni Film Festival 2025.

Unico dei 99 tra film e cortometraggi in gara ad aver ricevuto due premi, questo lavoro si inserisce in un’epoca in cui la riforma culturale rispetto alla parità di genere in tutti i settori della società è più viva che mai, contribuendo a promuovere valori di inclusione, parità e empowerment femminile attraverso la metafora dello sport e il cinema.

Il cortometraggio rappresenta un importante passo avanti nel panorama culturale e sportivo italiano, sottolineando l’importanza di sostenere e valorizzare le giovani generazioni e le loro aspirazioni attraverso il diritto allo sport sancito dalla Costituzione italiana.

Il Giffoni Film Festival si conferma così come una voce significativa nello scenario artistico e culturale, portando avanti un messaggio di cambiamento e progresso in un periodo di grande trasformazione sociale.

Oltre ad aver trionfato nella sezione Elements+10 come “Best Short Film” tra i sette titoli in concorso provenienti da ogni parte del mondo grazie al voto di oltre mille giurati, Marta Vuole Giocare ha ricevuto il “Lete Special Award”, premio speciale a cura del Main Sponsor della manifestazione, solitamente conferito ai lungometraggi e consegnato a Marta Vuole Giocare in via del tutto eccezionale per “la sua capacità di abbattere gli stereotipi di genere e incoraggiare le nuove generazioni a credere nei propri sogni, in una società più inclusiva e rispettosa del talento di tutti, senza distinzioni”.

Il regista Matteo Quarta dichiara tutta la propria soddisfazione: “Sono veramente onorato di aver ricevuto questi premi all’interno di uno dei più importanti festival internazionali legati al cinema e all’infanzia. È un grande riconoscimento ai valori che questo progetto porta avanti fin dalla fase di ricerca e sviluppo e che sono stati declinati anche durante le riprese del film. Vorrei ringraziare principalmente gli oltre mille giurati di età compresa tra i 10 e 12 anni che hanno vissuto con grande passione e grande trasporto le due proiezioni all’interno della rassegna”.

Si alza unico il coro delle Produzioni CMA, Halibut Film e Movi Production, che dichiarano: “Marta, la protagonista, vuole affermare il suo diritto alla felicità e all’equità di trattamento e di genere ora! Siamo entusiasti che questa ambizione sia arrivata alle tantissime persone che erano a Giffoni e ne hanno percepito l’impellenza e la passione, felici che questo impeto si unisca al vento che sta soffiando nella direzione del cambiamento grazie alle donne dello Sport al femminile italiano. Ringraziamo tutti coloro che hanno creduto nel nostro progetto e sarebbe bellissimo che la storia di Marta si realizzasse in un lungometraggio. Siamo già al lavoro per far si che questo sogno si avveri.”

Il corto è stato prodotto da CMA Creative Management Association, Halibut Film e Movi Production, che ha curato la produzione esecutiva insieme a CMA, mentre BerylliumGroup ne ha curato la comunicazione. Ha ottenuto il patrocinio dell’Associazione Italiana Calciatori, della Fondazione Marisa Belisario e del Comune di Monterotondo.

Sinossi: Marta è una ragazzina con un sogno nel cassetto: diventare una calciatrice e ricalcare le orme del suo mito, Barbara Bonansea, attaccante della Nazionale italiana. Per raggiungere il suo obiettivo dovrà però combattere contro un ambiente sociale ostile, permeato da un machismo imperante che si concentra nello stereotipo “il calcio non è uno sport per femmine”.

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Teatro a Sermoneta, il 14 agosto al Belvedere in scena “Giulietta e Romeo – Un amore, tre corpi”

Un’emozionante rivisitazione di uno dei drammi più celebri della storia andrà in scena domani sera, con ingresso gratuito

Un viaggio nel tempo alla scoperta di Scauri: ecco la Mostra filatelico – cartografica

Presso la Chiesa Inferiore della Parrocchia di Sant’Albina, in programma dal 20 al 23 agosto in occasione della Festa del Mare

Cisterna, doppio appuntamento in piazza: il 15 agosto 90 Mania e il 16 Rocco Hunt

Due serate gratuite tra revival anni Novanta e grandi hit. Il cartellone proseguirà poi con Palio dell’Anello e Notte dei Fuochi

Minturno, Fausto Leali protagonista di Musica Estate: premio alla carriera il 30 agosto

Presentata la ventesima edizione del festival in piazza Portanova. In programma anche Michele Bravi, Annalisa Minetti, Massimo Di Cataldo e Rino Gaetano Band

Sabaudia, il Festival delle Attività Produttive chiude con Carmine Faraco

Giovedì 13 agosto il gran finale si sposta in piazza del Comune. Musica e comicità dopo sei serate dedicate anche al commercio locale

‘L’ultimo giorno’: Glenn Cooper riscrive il thriller scientifico sfidando il mistero della morte

Tra indagine, neuroscienze e dilemmi etici, l’autore americano costruisce un romanzo capace di fondere suspense e riflessione filosofica
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -