Integrazione Scolastica, i sindacati: “Cambio di rotta ma non abbassiamo la guardia”

"Dopo settimane di proteste, cortei e piazze piene, i sindacati hanno costretto l’Amministrazione ad aprire un confronto"

È forte la denuncia dei sindacati FP CGIL e USB sulla gestione del Servizio di Integrazione Scolastica da parte dell’Amministrazione Celentano. Una gestione definita senza mezzi termini “disastrosa”, con gravi ricadute sul piano sociale, occupazionale e istituzionale.

Secondo le organizzazioni sindacali, la totale assenza di visione politica e l’inerzia dell’Assessore ai Servizi Sociali, Nasso, avrebbero provocato danni incalcolabili: oltre 150 lavoratori e lavoratrici a rischio cassa integrazione, centinaia di bambini e ragazzi con disabilità lasciati senza assistenza, famiglie in stato di panico e scuole abbandonate all’improvvisazione. Un’intera comunità, denunciano, lasciata senza risposte e travolta dal silenzio delle istituzioni.

Eppure, tra l’immobilismo e la confusione, un segnale positivo è arrivato dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione, guidato da Francesca Tesone. I sindacati riconoscono all’assessora un atteggiamento istituzionalmente corretto: Tesone avrebbe scelto la strada del confronto e della trasparenza, partecipando ai tavoli tecnici e politici con spirito collaborativo e cercando soluzioni, anche nei momenti più difficili.

Ma il nodo politico resta: “Latina non può essere governata a metà”, affermano i sindacati. “Mentre un assessorato cerca di costruire, un altro rallenta e distrugge, ignorando i bisogni più fragili della cittadinanza.”

A rimanere senza tutela sono stati bambini e ragazzi con autismo, deficit cognitivi, disturbi specifici dell’apprendimento, disabilità visive e motorie. Persone che avrebbero diritto a un’assistenza qualificata e continua, e che invece, secondo la CGIL e l’USB, sono state trattate come meri numeri da gestire all’interno di un appalto, sacrificabili nei tempi e nei vincoli della burocrazia.

Un cambio di rotta è arrivato solo grazie alla mobilitazione. Dopo settimane di proteste, cortei e piazze piene, i sindacati hanno costretto l’Amministrazione ad aprire un confronto. Il risultato: un accordo politico formale che prevede, già da ottobre, l’aumento a 24 ore settimanali pro-capite per tutti gli operatori, con un percorso di stabilizzazione progressiva lungo tutto l’anno scolastico 2025/2026.

Ma la CGIL e l’USB non abbassano la guardia: “Non ci fidiamo delle promesse: continueremo a vigilare ogni giorno. Se alle parole non seguiranno i fatti, torneremo in piazza più forti di prima”, dichiarano i Segretari Generali Vittorio Simeone e Vincenzo Quaranta.

Un messaggio chiaro, che chiude con un monito all’Amministrazione: “La dignità del lavoro e il diritto all’inclusione non sono negoziabili. Oggi la città ha visto chi ha scelto il silenzio, chi ha gettato fumo negli occhi e chi ha agito con coerenza e determinazione. I lavoratori sanno, le famiglie non dimenticano.”

- Pubblicità -
Redazione
Redazione
Giornale digitale fondato nel 2022 con l'intento di offrire al territorio "Una voce oltre la notizia". Nasce dall'esigenza di un gruppo di giornalisti ed esperti di comunicazione di creare un canale di informazione attendibile, laico e indipendente che dia voce ai cittadini, alle imprese, ai lavoratori, agli studenti!

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, dottoressa morta mentre andava al lavoro, il cordoglio di Rocca: “Un dolore profondo”

Il presidente della Regione: "Aveva conquistato attraverso competenza, dedizione e una profonda umanità, la stima di colleghi e pazienti"

Marina di Minturno, guasto all’elettropompa: divieto di balneazione nei pressi del Rio Recillo

Vietato tuffarsi in mare nella zona interessata dallo sversamento: 25 metri a destra e altrettanti a sinistra

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -