Allarme al Lago di Fondi, foce ostruita: intervento-lampo del Consorzio di Bonifica

Rimossa la barriera di sabbia e detriti al canale Canneto. Acque in sicurezza grazie alle segnalazioni dei cittadini

Un intervento rapido per scongiurare un rischio concreto e proteggere uno degli ecosistemi più delicati del territorio. Nelle scorse ore, il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest è entrato in azione alla foce del canale Canneto, emissario del Lago di Fondi, dopo una segnalazione che indicava una grave ostruzione causata da sabbia e detriti.

La situazione, se non affrontata tempestivamente, avrebbe potuto compromettere la funzionalità idraulica del lago, mettendo in pericolo l’equilibrio ambientale e la sicurezza dell’area circostante. Per questo il personale consortile ha operato senza indugi, impiegando un escavatore a braccio lungo che ha consentito la completa rimozione della barriera ostruttiva.

Gli effetti sono stati immediati: il livello delle acque nel canale Canneto e nel Lago di Fondi si è abbassato, riportando il sistema in condizioni di maggiore stabilità e sicurezza. L’intervento è stato coordinato dal dirigente Paolo Giardino e ha restituito piena funzionalità a un nodo idraulico strategico.

Il Lago di Fondi, lago costiero di straordinario valore ambientale, rappresenta il punto di raccolta delle acque provenienti da diversi canali del comprensorio, tra cui il San Vito, che scende da Monte San Biagio, il San Magno e l’Acqua Chiara. La libera foce del Canneto è quindi essenziale per garantire il corretto deflusso e prevenire criticità idrogeologiche.

A sottolineare l’importanza dell’intervento è stato il presidente del Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest, Lino Conti: «La sinergia con cittadini e consorziati è uno strumento fondamentale per lavorare al meglio a tutela del territorio. Le segnalazioni consentono di intervenire con tempestività e dare risposte concrete in termini di sicurezza idraulica e ambientale».

Parole che si traducono in un lavoro quotidiano spesso silenzioso ma decisivo, quello dei Consorzi di Bonifica, chiamati a presidiare un territorio di grande bellezza ma altrettanta fragilità. Un impegno che, al termine delle operazioni, ha ricevuto il riconoscimento diretto dei residenti e dei contribuenti della zona, riuniti sul posto per ringraziare il personale per l’efficacia e la rapidità dell’azione.

Un patto con il territorio che passa dall’ascolto, dalla presenza costante e dalla capacità di intervenire prima che un problema diventi emergenza.

- Pubblicità -
Simone Nardone
Simone Nardone
Classe 1987 è giornalista pubblicista. Ha collaborato con vari giornali cartacei, testate on line, radio e TV locali. Vanta anche una costante formazione in ambito del digital marketing e più in generale della comunicazione. È laureato in Scienze Politiche presso l'ateneo di Roma Tre. Ha pubblicato alcuni libri tra cui anche saggi e romanzi.

CORRELATI
ALTRI ARTICOLI

Latina, dottoressa morta mentre andava al lavoro, il cordoglio di Rocca: “Un dolore profondo”

Il presidente della Regione: "Aveva conquistato attraverso competenza, dedizione e una profonda umanità, la stima di colleghi e pazienti"

Marina di Minturno, guasto all’elettropompa: divieto di balneazione nei pressi del Rio Recillo

Vietato tuffarsi in mare nella zona interessata dallo sversamento: 25 metri a destra e altrettanti a sinistra

Terracina, approvato il Progetto Esecutivo per il livellamento all’ingresso del Porto

L'intervento consiste nello spostamento in ambito portuale dei sedimenti, finalizzato al ripristino della navigabilità

Aprilia, aumenti Tari: i commercianti pronti a nuove proteste

Savina Tatti, presidente dell'associazione, non esclude altre manifestazioni. Buona, invece, l'adesione alla serrata di martedì 11 agosto

Ponza, Villa delle Tortore torna alla città: 540mila euro per la riqualificazione

Dopo oltre 15 anni di chiusura il complesso di Campo Inglese torna accessibile. Il 23 agosto l’evento inaugurale nel parco esterno

Anche a Terracina l’ordinanza anticaldo per proteggere gli animali

Nel documento è previsto anche il divieto di condurre o trattenere cani su superfici asfaltate o pavimentazioni surriscaldate
- Pubblicità -

Condividi sui social

- Pubblicità -

Più letti

- Pubblicità -
- Pubblicità -